Benché il terziario sia da tempo protagonista dello sviluppo economico nazionale, la tradizione industriale del Bel Paese − ampia, articolata, ma capace di adattamenti continui – assegna ancora oggi alle imprese italiane un ruolo di rilievo nella produzione mondiale, con una quota del PIL di settore tra le più elevate a livello europeo. Una posizione, dunque, che va difesa e sostenuta, agendo, tra i molti interventi di natura strategica, anche sui fattori di produzione. Tra questi, le materie prime rappresentano indubbiamente risorse indispensabili, da valutare sia in termini di disponibilità che di economicità. Approvvigionamenti e costo di tali elementi si intersecano in un tema di notevole complessità e dagli importanti risvolti economici e geo-politici, che l’Unione Europea sta cercando di affrontare, con particolare riferimento alle critical raw material. Oggetto di interesse crescente in Europa nell’ultimo ventennio e di animati confronti a livello globale, l’impiego di tali materie prime critiche e strategiche dovrebbe guidare la trasformazione green & digital. Istituzioni, imprese, centri di ricerca hanno partecipato al dibattito, facendo emergere una posizione dominante, molto concentrata sull’analisi dell’offerta di critical raw material e sui conseguenti rischi di approvvigionamento a livello europeo e, ovviamente, anche di singole Nazioni. La questione è stata negli anni materia di studio anche per il CRIET - Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio, avendo iscritto nel proprio DNA uno spiccato interesse per l’economia territoriale e le organizzazioni produttive che ne sono prime attrici. Proprio partendo da un approfondimento delle esigenze di queste ultime in termini di fattori di produzione, ma anche di loro concreto impiego, si è avvertita la necessità di modificare l’ottica di analisi, interrogandosi sull’effettiva esigenza/centralità delle materie prime critiche e strategiche a livello nazionale. In quest’area di indagine si posiziona il presente studio, frutto dell’impegno di un gruppo di ricercatori del CRIET e di ISTAT, che suggerisce l’opportunità di una prospettiva ampliata, data driven e country based del fenomeno osservato. Le riflessioni che si presentano di seguito, dunque, lungi dall’essere un punto di arrivo, intendono fornire una base organica ed obiettiva di riferimento sulle materie prime non energetiche, grazie al ricco ed aggiornato dataset* su cui si fondano, nell’intento di contribuire ad animare un dialogo costruttivo tra molteplici stakeholder, che tenga conto della necessità di soddisfare il fabbisogno italiano mediante una serie di strategie alternative, con una rinnovata attenzione all’intero sistema delle materie prime, ma anche a temi come il riciclo o la valorizzazione delle strutture di recupero.

Di Gregorio, A., Chierici, R., Cavallo, A., Lanzi, C., Morrone, M., Soriani, L., et al. (2025). Critical Raw Material. Quali Sfide per le Materie Prime Critiche, Strategiche e Rilevanti in Italia. Milano : CRIET - Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio.

Critical Raw Material. Quali Sfide per le Materie Prime Critiche, Strategiche e Rilevanti in Italia

Di Gregorio, A.;Chierici, R.;Cavallo, A.;Tortora, D.
2025

Abstract

Benché il terziario sia da tempo protagonista dello sviluppo economico nazionale, la tradizione industriale del Bel Paese − ampia, articolata, ma capace di adattamenti continui – assegna ancora oggi alle imprese italiane un ruolo di rilievo nella produzione mondiale, con una quota del PIL di settore tra le più elevate a livello europeo. Una posizione, dunque, che va difesa e sostenuta, agendo, tra i molti interventi di natura strategica, anche sui fattori di produzione. Tra questi, le materie prime rappresentano indubbiamente risorse indispensabili, da valutare sia in termini di disponibilità che di economicità. Approvvigionamenti e costo di tali elementi si intersecano in un tema di notevole complessità e dagli importanti risvolti economici e geo-politici, che l’Unione Europea sta cercando di affrontare, con particolare riferimento alle critical raw material. Oggetto di interesse crescente in Europa nell’ultimo ventennio e di animati confronti a livello globale, l’impiego di tali materie prime critiche e strategiche dovrebbe guidare la trasformazione green & digital. Istituzioni, imprese, centri di ricerca hanno partecipato al dibattito, facendo emergere una posizione dominante, molto concentrata sull’analisi dell’offerta di critical raw material e sui conseguenti rischi di approvvigionamento a livello europeo e, ovviamente, anche di singole Nazioni. La questione è stata negli anni materia di studio anche per il CRIET - Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio, avendo iscritto nel proprio DNA uno spiccato interesse per l’economia territoriale e le organizzazioni produttive che ne sono prime attrici. Proprio partendo da un approfondimento delle esigenze di queste ultime in termini di fattori di produzione, ma anche di loro concreto impiego, si è avvertita la necessità di modificare l’ottica di analisi, interrogandosi sull’effettiva esigenza/centralità delle materie prime critiche e strategiche a livello nazionale. In quest’area di indagine si posiziona il presente studio, frutto dell’impegno di un gruppo di ricercatori del CRIET e di ISTAT, che suggerisce l’opportunità di una prospettiva ampliata, data driven e country based del fenomeno osservato. Le riflessioni che si presentano di seguito, dunque, lungi dall’essere un punto di arrivo, intendono fornire una base organica ed obiettiva di riferimento sulle materie prime non energetiche, grazie al ricco ed aggiornato dataset* su cui si fondano, nell’intento di contribuire ad animare un dialogo costruttivo tra molteplici stakeholder, che tenga conto della necessità di soddisfare il fabbisogno italiano mediante una serie di strategie alternative, con una rinnovata attenzione all’intero sistema delle materie prime, ma anche a temi come il riciclo o la valorizzazione delle strutture di recupero.
Monografia o trattato scientifico - Monografia di Ricerca - Prima edizione
Critica Raw Material
Materie strategiche; Materie Critiche; Materie rilevanti
Italian
2025
CRIET - Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio
360
https://www.criet.unimib.it/it/criet-events/critical-raw-material
Di Gregorio, A., Chierici, R., Cavallo, A., Lanzi, C., Morrone, M., Soriani, L., et al. (2025). Critical Raw Material. Quali Sfide per le Materie Prime Critiche, Strategiche e Rilevanti in Italia. Milano : CRIET - Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/590303
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