L'articolo illustra il processo di costruzione di uno strumento qualitativo di codifica di dati di ricerca, avvenuto nell'ambito del progetto di ricerca internazionale Children Crossing Borders (www.childrencrossingborders.org), coordinato a livello internazionale da JJTobin (Phoenix-Arizona) e a livello nazionale da S Mantovani (Milano-Bicocca). Quale studio comparato internazionale (Usa, UK, Francia, Germania, Italia) sulla scuola dell’infanzia e sulla crescente presenza al suo interno di bambini figli di genitori stranieri, la ricerca ha coinvolto quali testimoni privilegiati, insegnanti e genitori autoctoni e stranieri in scuole dell’infanzia di diverse città in ciascun contesto nazionale, in occasioni di dialogo e confronto (focus group) avvalendosi di una metodologia di ricerca di etnografia ‘visuale’ e ‘multivocale’.I testi delle trascrizioni dei focus group (circa 200 ) sono stati archiviati con un sistema di codifica in un software per l'archiviazione di dati)di ricerca qualitativa (HyperReaserch2.7). Nell'articolo vengono presentati i passaggi più salienti relativi alle scelte metodologiche ed epistemologiche che hanno contraddistinto la fase di codifica dei dati e vengono approfonditi alcuni esempi relativi alle sfide di confronto e comunicazione interculturale che hanno caratterizzato il processo di costruzione delle categorie per la codifica che ha coinvolto i team di ricercatori dei cinque paesi.

Pastori, G. (2008). La codifica dei dati. Scelte di metodo e sfide comunicative in un’esperienza di ricerca internazionale. EDUCAZIONE INTERCULTURALE, 16(2), 215-233.

La codifica dei dati. Scelte di metodo e sfide comunicative in un’esperienza di ricerca internazionale

PASTORI, GIULIA GABRIELLA
2008

Abstract

L'articolo illustra il processo di costruzione di uno strumento qualitativo di codifica di dati di ricerca, avvenuto nell'ambito del progetto di ricerca internazionale Children Crossing Borders (www.childrencrossingborders.org), coordinato a livello internazionale da JJTobin (Phoenix-Arizona) e a livello nazionale da S Mantovani (Milano-Bicocca). Quale studio comparato internazionale (Usa, UK, Francia, Germania, Italia) sulla scuola dell’infanzia e sulla crescente presenza al suo interno di bambini figli di genitori stranieri, la ricerca ha coinvolto quali testimoni privilegiati, insegnanti e genitori autoctoni e stranieri in scuole dell’infanzia di diverse città in ciascun contesto nazionale, in occasioni di dialogo e confronto (focus group) avvalendosi di una metodologia di ricerca di etnografia ‘visuale’ e ‘multivocale’.I testi delle trascrizioni dei focus group (circa 200 ) sono stati archiviati con un sistema di codifica in un software per l'archiviazione di dati)di ricerca qualitativa (HyperReaserch2.7). Nell'articolo vengono presentati i passaggi più salienti relativi alle scelte metodologiche ed epistemologiche che hanno contraddistinto la fase di codifica dei dati e vengono approfonditi alcuni esempi relativi alle sfide di confronto e comunicazione interculturale che hanno caratterizzato il processo di costruzione delle categorie per la codifica che ha coinvolto i team di ricercatori dei cinque paesi.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
ricerca internazionale ed etnografica, codifica,comunicazione interculturale
Italian
215
233
Pastori, G. (2008). La codifica dei dati. Scelte di metodo e sfide comunicative in un’esperienza di ricerca internazionale. EDUCAZIONE INTERCULTURALE, 16(2), 215-233.
Pastori, G
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