La pratica dei compiti a casa è da tempo problematizzata in ambito internazionale per i suoi effetti in termini di riproduzione sociale. Inserendoci nel discorso sull’equità in educazione e utilizzando la categoria di “fattori non tradizionali di disuguaglianza”, riferita alle disparità prodotte da sistemi scolastici e scuole per la loro cultura e organizzazione, vogliamo capirne le implicazioni sull’efficacia dell’esperienza formativa come great equalizer e sulla relazione scuola-famiglia.
Ferrero, V. (2024). I compiti a casa: un fattore non tradizionale di disuguaglianza? Implicazioni per l’equità e la corresponsabilità educativa. Q-TIMES WEBMAGAZINE, 16(3), 293-305 [10.14668/QTimes_16325].
I compiti a casa: un fattore non tradizionale di disuguaglianza? Implicazioni per l’equità e la corresponsabilità educativa
Ferrero, V
2024
Abstract
La pratica dei compiti a casa è da tempo problematizzata in ambito internazionale per i suoi effetti in termini di riproduzione sociale. Inserendoci nel discorso sull’equità in educazione e utilizzando la categoria di “fattori non tradizionali di disuguaglianza”, riferita alle disparità prodotte da sistemi scolastici e scuole per la loro cultura e organizzazione, vogliamo capirne le implicazioni sull’efficacia dell’esperienza formativa come great equalizer e sulla relazione scuola-famiglia.| File | Dimensione | Formato | |
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