L’articolo si propone di analizzare il rapporto tra libertà di stampa e condizionamenti giuridici e strutturali dell’attività giornalistica, muovendo dall’idea della libertà di espressione come libertà «peri-colosa» e intrinsecamente conflittuale. Dopo aver esaminato i limiti al diritto di cronaca e di critica, quali elaborati dal diritto vivente, il contributo si sofferma sul ruolo della giurisprudenza nella defini-zione del confine tra lecito e illecito, evidenziando come l’incertezza interpretativa e la severità del sistema sanzionatorio possano incidere sulla libertà effettiva del giornalista, anche attraverso fenomeni di chil-ling effect. Particolare attenzione è dedicata all’evoluzione del regime delle pene per la diffamazione a mezzo stampa, alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale. Nella parte finale, l’analisi si estende alle condizioni materiali dell’informazione, mostrando come la debolezza strutturale del sistema dei media in Italia – segnata da fragilità economiche, concentrazione proprietaria e interferenze politiche – incida sull’in-dipendenza dei giornalisti e sul modo in cui il diritto valuta la loro attività. Ne emerge una lettura sistemica della libertà di stampa, nella quale la definizione dei limiti giuridici si intreccia con il grado di pluralismo e autonomia dell’ecosistema informativo.

Canzian, N., Vigevani, G. (2026). Libertà di stampa e condizionamenti dei giornalisti, in Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale. RIVISTA GIURIDICA DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE(2), 232-248.

Libertà di stampa e condizionamenti dei giornalisti, in Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale

Canzian, N
;
Vigevani, GE
2026

Abstract

L’articolo si propone di analizzare il rapporto tra libertà di stampa e condizionamenti giuridici e strutturali dell’attività giornalistica, muovendo dall’idea della libertà di espressione come libertà «peri-colosa» e intrinsecamente conflittuale. Dopo aver esaminato i limiti al diritto di cronaca e di critica, quali elaborati dal diritto vivente, il contributo si sofferma sul ruolo della giurisprudenza nella defini-zione del confine tra lecito e illecito, evidenziando come l’incertezza interpretativa e la severità del sistema sanzionatorio possano incidere sulla libertà effettiva del giornalista, anche attraverso fenomeni di chil-ling effect. Particolare attenzione è dedicata all’evoluzione del regime delle pene per la diffamazione a mezzo stampa, alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale. Nella parte finale, l’analisi si estende alle condizioni materiali dell’informazione, mostrando come la debolezza strutturale del sistema dei media in Italia – segnata da fragilità economiche, concentrazione proprietaria e interferenze politiche – incida sull’in-dipendenza dei giornalisti e sul modo in cui il diritto valuta la loro attività. Ne emerge una lettura sistemica della libertà di stampa, nella quale la definizione dei limiti giuridici si intreccia con il grado di pluralismo e autonomia dell’ecosistema informativo.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
libertà di stampa; giornalismo; diffamazione; pluralismo.
Italian
2026
2
232
248
none
Canzian, N., Vigevani, G. (2026). Libertà di stampa e condizionamenti dei giornalisti, in Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale. RIVISTA GIURIDICA DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE(2), 232-248.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/617881
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
Social impact