La medicina narrativa integra nella relazione di cura le dimensioni biografiche, sociali e culturali dell’esperienza di malattia, riconoscendo nella narrazione dell’illness experience una fonte imprescindibile di conoscenza clinica. In particolare, la scrittura riflessiva rappresenta un dispositivo pedagogico centrale nella formazione dei professionisti sanitari, che favorisce lo sviluppo di empatia, capacità critica e consapevolezza professionale, soprattutto se accompagnata da feedback. In questo quadro s’inserisce l’esperienza didattica innovativa del modulo “Scrivere per leggere”, attiva dal 2009 presso l’Università di Milano – Ospedale S. Paolo. Il modulo coinvolge studenti del secondo anno di Medicina e Chirurgia in incontri con pazienti finalizzati a raccogliere la loro storia di malattia, seguiti da attività di scrittura, condivisione e rielaborazione riflessiva. In sede di convegno, si presenteranno i risultati di un’analisi di contenuto, condotta su un corpus di narrazioni degli studenti raccolte dall’A.A. 22-23. Nello specifico, verranno discussi alcuni esempi significativi, al fine di evidenziare le connessioni tra l’attività narrativa, i processi di elaborazione dell’esperienza e lo sviluppo dell’identità professionale medica. L’obiettivo è condividere un’esperienza didattica nella higher education e, attraverso i dati raccolti, riflettere su come la narrazione, anche in ambito sanitario, possa costituire un motore di cambiamento, capace di sviluppare nei futuri medici la consapevolezza dei valori professionali e di un nuovo orizzonte di responsabilità e inclusione dei cittadini, come portatori di saperi da riconoscere e valorizzare nel lavoro di cura.
Daniele, K., Battezzati, P., Robbiati, F., Zannini, L. (2026). Raccogliere la narrazione di malattia del paziente per costruire identità professionale di medico. In Book of Abstracts Il potere educativo delle narrazioni: riflessività, identità, cittadinanza, ecologia (pp.22-23).
Raccogliere la narrazione di malattia del paziente per costruire identità professionale di medico
Daniele K.;
2026
Abstract
La medicina narrativa integra nella relazione di cura le dimensioni biografiche, sociali e culturali dell’esperienza di malattia, riconoscendo nella narrazione dell’illness experience una fonte imprescindibile di conoscenza clinica. In particolare, la scrittura riflessiva rappresenta un dispositivo pedagogico centrale nella formazione dei professionisti sanitari, che favorisce lo sviluppo di empatia, capacità critica e consapevolezza professionale, soprattutto se accompagnata da feedback. In questo quadro s’inserisce l’esperienza didattica innovativa del modulo “Scrivere per leggere”, attiva dal 2009 presso l’Università di Milano – Ospedale S. Paolo. Il modulo coinvolge studenti del secondo anno di Medicina e Chirurgia in incontri con pazienti finalizzati a raccogliere la loro storia di malattia, seguiti da attività di scrittura, condivisione e rielaborazione riflessiva. In sede di convegno, si presenteranno i risultati di un’analisi di contenuto, condotta su un corpus di narrazioni degli studenti raccolte dall’A.A. 22-23. Nello specifico, verranno discussi alcuni esempi significativi, al fine di evidenziare le connessioni tra l’attività narrativa, i processi di elaborazione dell’esperienza e lo sviluppo dell’identità professionale medica. L’obiettivo è condividere un’esperienza didattica nella higher education e, attraverso i dati raccolti, riflettere su come la narrazione, anche in ambito sanitario, possa costituire un motore di cambiamento, capace di sviluppare nei futuri medici la consapevolezza dei valori professionali e di un nuovo orizzonte di responsabilità e inclusione dei cittadini, come portatori di saperi da riconoscere e valorizzare nel lavoro di cura.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
BOOK OF ABSTRACT Il potere educativo delle narrazioni Impaginato_BOA_Lumsa.pdf
accesso aperto
Tipologia di allegato:
Publisher’s Version (Version of Record, VoR)
Licenza:
Altro
Dimensione
924.56 kB
Formato
Adobe PDF
|
924.56 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


