Il ruolo dell’educazione all’arte e del linguaggio teatrale nei processi di apprendimento è un tema che nel dibattito accademico si intreccia al processo di cambiamento della scuola. Questo contributo descrive le prime fasi del progetto Palcoscenico Giovane, finanziato da Fondazione Cariplo. Esso documenta l’analisi dei risultati di un’esperienza di ricerca sul campo, che approfondisce Teatro Incontro, un progetto virtuoso di teatro pedagogico che da quasi vent’anni coinvolge numerosi istituti superiori in Valtellina, un territorio comunemente considerato molto chiuso e sprovvisto di iniziative per i giovani. Ideato da Mira Andriolo e promosso dall’Associazione Spartiacque e, più recentemente, dal Centro di Promozione per il Teatro Pedagogico, negli anni Teatro Incontro ha promosso la partecipazione di centinaia di adolescenti e giovani, per molti dei quali questo progetto si è rivelato determinante per la propria formazione. L’obiettivo dell’articolo è di descrivere il metodo perfezionatosi all’interno di Teatro Incontro, sia dal punto di vista dei partecipanti, sia da quello degli operatori. Questo riconosce il teatro contemporaneamente come arte del combattimento, del dialogo e come metodo di risoluzione creativa dei conflitti. Il Manifesto Una scuola costituisce il framework pedagogico che guida lo studio. Nato per progettare il cambiamento nel contesto scolastico, fornisce una cornice per monitorare la trasformazione attuata grazie al progetto. A livello metodologico, la ricerca è di tipo qualitativo e utilizza l’etnografia come metodo e postura di riferimento e la narrative inquiry come strategia di ricerca. Le tecniche d’indagine utilizzate sono l’osservazione, le interviste e il focus group.
Brambilla, A., Antonacci, F. (2025). Teatro Incontro. L’arte del combattimento e del dialogo in Valtellina. PEDAGOGIA DELLE DIFFERENZE, 54(2 (uglio-dicembre 2025 Pedagogia e teatro)), 1-15.
Teatro Incontro. L’arte del combattimento e del dialogo in Valtellina
Brambilla, A;Antonacci, F
2025
Abstract
Il ruolo dell’educazione all’arte e del linguaggio teatrale nei processi di apprendimento è un tema che nel dibattito accademico si intreccia al processo di cambiamento della scuola. Questo contributo descrive le prime fasi del progetto Palcoscenico Giovane, finanziato da Fondazione Cariplo. Esso documenta l’analisi dei risultati di un’esperienza di ricerca sul campo, che approfondisce Teatro Incontro, un progetto virtuoso di teatro pedagogico che da quasi vent’anni coinvolge numerosi istituti superiori in Valtellina, un territorio comunemente considerato molto chiuso e sprovvisto di iniziative per i giovani. Ideato da Mira Andriolo e promosso dall’Associazione Spartiacque e, più recentemente, dal Centro di Promozione per il Teatro Pedagogico, negli anni Teatro Incontro ha promosso la partecipazione di centinaia di adolescenti e giovani, per molti dei quali questo progetto si è rivelato determinante per la propria formazione. L’obiettivo dell’articolo è di descrivere il metodo perfezionatosi all’interno di Teatro Incontro, sia dal punto di vista dei partecipanti, sia da quello degli operatori. Questo riconosce il teatro contemporaneamente come arte del combattimento, del dialogo e come metodo di risoluzione creativa dei conflitti. Il Manifesto Una scuola costituisce il framework pedagogico che guida lo studio. Nato per progettare il cambiamento nel contesto scolastico, fornisce una cornice per monitorare la trasformazione attuata grazie al progetto. A livello metodologico, la ricerca è di tipo qualitativo e utilizza l’etnografia come metodo e postura di riferimento e la narrative inquiry come strategia di ricerca. Le tecniche d’indagine utilizzate sono l’osservazione, le interviste e il focus group.| File | Dimensione | Formato | |
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