Lo sguardo altrui è un potente e automatico attrattore dell’attenzione. La tendenza a seguire lo sguardo altrui, nota come gaze-following behaviour (GFB), si riferisce all’orientamento automatico dell’attenzione nella direzione dello sguardo di un altro individuo. Tuttavia, il GFB può essere modulato o inibito da processi di categorizzazione sociale. Nell’ambito della categorizzazione automatica, studi recenti hanno evidenziato il ruolo delle caratteristiche facciali di secondo ordine (Second Order Features, SOF), quali barba e make-up, nell’attivazione di stereotipi di genere. Il presente studio si propone di indagare il ruolo dei SOF nella modulazione del GFB. Metodo: A questo scopo, ai partecipanti (n=20) è stato richiesto di eseguire una saccade verso sinistra o destra in base alle istruzioni ricevute, ignorando un volto centrale (maschile o femminile) che poteva guardare a sinistra o a destra. I volti distrattori (n=32) sono stati creati manipolando un’immagine maschile e una femminile modificandone le SOF (lunghezza e colore dei capelli, occhiali, trucco/barba). La direzione dello sguardo poteva essere congruente o incongruente rispetto alla richiesta del compito. Risultati: In linea con i dati della letteratura, i risultati hanno confermato la presenza del GFB, con un aumento degli errori e tempi di latenza più lunghi nelle condizioni incongruenti. Inoltre, è emersa una tendenza a seguire i volti caratterizzati da SOF più salienti, suggerendo un ruolo predominante della salienza percettiva, in grado di prevalere sugli effetti di categorizzazione basati sul genere.
Paulesu, F., Actis Grosso, R., De Tommaso, M., Zavagno, D. (2025). Può la salienza percettiva prevalere sull’attribuzione di stereotipi di genere nei paradigmi di gaze following behaviour?. In AIP Sperimentale 2025, 31° Congresso annuale - Book of Abstracts (pp.184-184).
Può la salienza percettiva prevalere sull’attribuzione di stereotipi di genere nei paradigmi di gaze following behaviour?
Paulesu, F
Primo
;Actis Grosso, RSecondo
;De Tommaso, MPenultimo
;Zavagno, DUltimo
2025
Abstract
Lo sguardo altrui è un potente e automatico attrattore dell’attenzione. La tendenza a seguire lo sguardo altrui, nota come gaze-following behaviour (GFB), si riferisce all’orientamento automatico dell’attenzione nella direzione dello sguardo di un altro individuo. Tuttavia, il GFB può essere modulato o inibito da processi di categorizzazione sociale. Nell’ambito della categorizzazione automatica, studi recenti hanno evidenziato il ruolo delle caratteristiche facciali di secondo ordine (Second Order Features, SOF), quali barba e make-up, nell’attivazione di stereotipi di genere. Il presente studio si propone di indagare il ruolo dei SOF nella modulazione del GFB. Metodo: A questo scopo, ai partecipanti (n=20) è stato richiesto di eseguire una saccade verso sinistra o destra in base alle istruzioni ricevute, ignorando un volto centrale (maschile o femminile) che poteva guardare a sinistra o a destra. I volti distrattori (n=32) sono stati creati manipolando un’immagine maschile e una femminile modificandone le SOF (lunghezza e colore dei capelli, occhiali, trucco/barba). La direzione dello sguardo poteva essere congruente o incongruente rispetto alla richiesta del compito. Risultati: In linea con i dati della letteratura, i risultati hanno confermato la presenza del GFB, con un aumento degli errori e tempi di latenza più lunghi nelle condizioni incongruenti. Inoltre, è emersa una tendenza a seguire i volti caratterizzati da SOF più salienti, suggerendo un ruolo predominante della salienza percettiva, in grado di prevalere sugli effetti di categorizzazione basati sul genere.| File | Dimensione | Formato | |
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