The article will tackle the relationship between pedagogy and economy through two main focuses. The first one is represented by rational behaviour conceived as a calculus based on competi-tion (as in Game Theory) outlining a certain profile of homo oeco-nomicus. The second one problematizes and partly contradicts the first one, posing in the foreground the dimension of “feeling” conceived as a machine – in the deleuzian sense – producing and re-producing attitudes and habitus in order to intercept and shape the imaginary. In the first case an economic scenario based on astrictly rational and antagonist perspective is settled, in the second one different forces are displaced and gathered in what Lyotard(1974/2014) termed “libidinal economy”. The pedagogical point of view has the possibility to highlight the learning contexts proposed, encouraged and validated by these basic assumptions, facing their diffusion, subtle and unexpected, in the educational sphere

L’articolo si propone di affrontare la riflessione sulla relazione tra pedagogia ed economia ancorandola a due focalizzazioni. La prima è rappresentata dall’agire razionale come calcolo fondato sulla competizione (come, ad esempio, nella teoria dei giochi) che invita a strutturare una certa fisionomia di homo oeconomicus. La seconda, che problematizza e in parte contraddice la prima, porta in primo piano la dimensione del “sentire” inteso come macchina – in senso deleuziano – che forma e con-forma gusti e habitus, intercettando e plasmando l’immaginario. Nel primo caso viene fondata una visione economica strettamente razionale e antagonista, nel secondo si mettono in gioco forze differenti che Lyotard (1974/2014) riassumeva nell’espressione di “economia libidinale”. Lo sguardo pedagogico ha la possibilità di mettere in luce i conte-sti di apprendimento che vengono proposti, incentivati e implicitamente convalidati da entrambe queste premesse di fondo, misurandosi con la loro diffusione, a volte sottile e inattesa, nella sfera educativa.

Galimberti, A. (2020). I contesti di apprendimento sottesi al sentire e al performare nel capitalismo contemporaneo. Una lettura pedagogica. METIS, 10(2), 194-212 [10.30557/MT00142].

I contesti di apprendimento sottesi al sentire e al performare nel capitalismo contemporaneo. Una lettura pedagogica

Galimberti, A
2020

Abstract

L’articolo si propone di affrontare la riflessione sulla relazione tra pedagogia ed economia ancorandola a due focalizzazioni. La prima è rappresentata dall’agire razionale come calcolo fondato sulla competizione (come, ad esempio, nella teoria dei giochi) che invita a strutturare una certa fisionomia di homo oeconomicus. La seconda, che problematizza e in parte contraddice la prima, porta in primo piano la dimensione del “sentire” inteso come macchina – in senso deleuziano – che forma e con-forma gusti e habitus, intercettando e plasmando l’immaginario. Nel primo caso viene fondata una visione economica strettamente razionale e antagonista, nel secondo si mettono in gioco forze differenti che Lyotard (1974/2014) riassumeva nell’espressione di “economia libidinale”. Lo sguardo pedagogico ha la possibilità di mettere in luce i conte-sti di apprendimento che vengono proposti, incentivati e implicitamente convalidati da entrambe queste premesse di fondo, misurandosi con la loro diffusione, a volte sottile e inattesa, nella sfera educativa.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
The article will tackle the relationship between pedagogy and economy through two main focuses. The first one is represented by rational behaviour conceived as a calculus based on competi-tion (as in Game Theory) outlining a certain profile of homo oeco-nomicus. The second one problematizes and partly contradicts the first one, posing in the foreground the dimension of “feeling” conceived as a machine – in the deleuzian sense – producing and re-producing attitudes and habitus in order to intercept and shape the imaginary. In the first case an economic scenario based on astrictly rational and antagonist perspective is settled, in the second one different forces are displaced and gathered in what Lyotard(1974/2014) termed “libidinal economy”. The pedagogical point of view has the possibility to highlight the learning contexts proposed, encouraged and validated by these basic assumptions, facing their diffusion, subtle and unexpected, in the educational sphere
learning contexts, libidinal economy, game theory, deuterolearning, interdisciplinary perspective
contesti di apprendimento, economia libidinale, teoria dei giochi, deuteroapprendimento, interdisciplinarietà
Italian
2020
194
212
19
Galimberti, A. (2020). I contesti di apprendimento sottesi al sentire e al performare nel capitalismo contemporaneo. Una lettura pedagogica. METIS, 10(2), 194-212 [10.30557/MT00142].
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/298145
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