Any schooling experience is always closely tied to its historical and cultural milieu. Nowadays, the teaching-learning process needs to be placed in the context of a globalized, multiethnic, hypertechnological, and fragmented society, characterized by a hectic pace and unsettled by several crises – social, economic, political. The ongoing transformations affect schools at all levels and cause a growing number of difficulties in planning educational and didactic paths that meet the students and families’ new demands. The educational structure that has been undergoing the greatest change and crisis is what Riccardo Massa called “forma scuola tradizionale”, meaning the educational dispositif organized on a network of spaces, times, bodies, objects, languages, fields of knowledge, rituals that establishes the materiality that still, to this day, often is the peculiarity of schooling. In order to understand the crisis of schooling and its changes, it is necessary to address its everyday materiality. To this end, the “sociomaterial approaches” – as they are defined in the international debate – will be presented in this speech. Thanks to these lines of research, the mycro-physics of schooling is thus foregrounded and the educational processes are finally seen as material fields of hybrid relationships, in an everchanging network of heterogeneous elements, both human and non-human.

Qualsiasi esperienza scolastica è sempre in stretto rapporto con lo scenario storico e culturale. Nella contemporaneità il processo di insegnamento-apprendimento va collocato nel quadro di una società globalizzata, multietnica, ipertecnologica, frammentata, caratterizzata da ritmi frenetici e da molteplici crisi – sociali, economiche, politiche. Le trasformazioni in atto si riflettono nelle scuole di ogni ordine e grado, determinando crescenti difficoltà a impostare percorsi educativi e didattici che incontrino le nuove esigenze di alunni e famiglie. A cambiare ed entrare in crisi è soprattutto quella che Riccardo Massa chiamava la “forma scuola tradizionale”, ossia il dispositivo scolastico disciplinare, quell’organizzazione reticolare di spazi, tempi, corpi, oggetti, linguaggi, saperi, riti, che ancora oggi in molti casi istituisce la materialità specifica della scuola. Per comprendere la crisi della scuola e come questa cambi, occorre allora rivolgersi alla materialità minuta e ricorrente da cui essa è costituita. A tal fine nell’intervento si presenteranno quelli che nel dibattito internazionale vengono definiti come “approcci sociomateriali”. Grazie a queste linee di ricerca diviene possibile portare in primo piano la microfisica della scuola e guardare ai processi formativi come a un campo materiale e relazionale ibrido e in divenire, caratterizzato da un intreccio di elementi eterogenei, umani e non-umani.

Ferrante, A. (2016). Pensare la scuola tra crisi e cambiamento: la svolta sociomateriale. Intervento presentato a: Convegno Nazionale SIPED “Scuola democrazia educazione. Formare ad una nuova società della conoscenza e della solidarietà”, Lecce.

Pensare la scuola tra crisi e cambiamento: la svolta sociomateriale

FERRANTE, ALESSANDRO PETER
2016

Abstract

Qualsiasi esperienza scolastica è sempre in stretto rapporto con lo scenario storico e culturale. Nella contemporaneità il processo di insegnamento-apprendimento va collocato nel quadro di una società globalizzata, multietnica, ipertecnologica, frammentata, caratterizzata da ritmi frenetici e da molteplici crisi – sociali, economiche, politiche. Le trasformazioni in atto si riflettono nelle scuole di ogni ordine e grado, determinando crescenti difficoltà a impostare percorsi educativi e didattici che incontrino le nuove esigenze di alunni e famiglie. A cambiare ed entrare in crisi è soprattutto quella che Riccardo Massa chiamava la “forma scuola tradizionale”, ossia il dispositivo scolastico disciplinare, quell’organizzazione reticolare di spazi, tempi, corpi, oggetti, linguaggi, saperi, riti, che ancora oggi in molti casi istituisce la materialità specifica della scuola. Per comprendere la crisi della scuola e come questa cambi, occorre allora rivolgersi alla materialità minuta e ricorrente da cui essa è costituita. A tal fine nell’intervento si presenteranno quelli che nel dibattito internazionale vengono definiti come “approcci sociomateriali”. Grazie a queste linee di ricerca diviene possibile portare in primo piano la microfisica della scuola e guardare ai processi formativi come a un campo materiale e relazionale ibrido e in divenire, caratterizzato da un intreccio di elementi eterogenei, umani e non-umani.
No
relazione (orale)
Any schooling experience is always closely tied to its historical and cultural milieu. Nowadays, the teaching-learning process needs to be placed in the context of a globalized, multiethnic, hypertechnological, and fragmented society, characterized by a hectic pace and unsettled by several crises – social, economic, political. The ongoing transformations affect schools at all levels and cause a growing number of difficulties in planning educational and didactic paths that meet the students and families’ new demands. The educational structure that has been undergoing the greatest change and crisis is what Riccardo Massa called “forma scuola tradizionale”, meaning the educational dispositif organized on a network of spaces, times, bodies, objects, languages, fields of knowledge, rituals that establishes the materiality that still, to this day, often is the peculiarity of schooling. In order to understand the crisis of schooling and its changes, it is necessary to address its everyday materiality. To this end, the “sociomaterial approaches” – as they are defined in the international debate – will be presented in this speech. Thanks to these lines of research, the mycro-physics of schooling is thus foregrounded and the educational processes are finally seen as material fields of hybrid relationships, in an everchanging network of heterogeneous elements, both human and non-human.
Schooling; Crisis; Materiality; Sociomaterial approaches
Scuola; Crisi; Materialità; Approcci sociomateriali
Italian
Convegno Nazionale SIPED “Scuola democrazia educazione. Formare ad una nuova società della conoscenza e della solidarietà”
Ferrante, A. (2016). Pensare la scuola tra crisi e cambiamento: la svolta sociomateriale. Intervento presentato a: Convegno Nazionale SIPED “Scuola democrazia educazione. Formare ad una nuova società della conoscenza e della solidarietà”, Lecce.
Ferrante, A
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/134697
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