The provisions of the Constitutio Criminalis Carolina on the intervention of the defending counsel in the trial seemed to be less strict than other contemporary European criminal rules. Since the 16th century the criminal law scholars from the German area read them on the one hand connoting the lawyer with increasing precision as an expert in law, on the other one limiting his leeway in order to not hinder the rapidity and effectiveness of the inquisitio. This perspective influenced the choices of the Austrian legislators, which were even toughened from the 18th century onwards in the work of legislative unification by Maria Theresia and in the following codes

Fin dal XVI secolo la scienza criminalistica di area tedesca interpreta le disposizioni della Constitutio Criminalis Carolina relative all’intervento del difensore nel processo, meno severe rispetto a quelle delle coeve normative europee, da un lato delineando l’avvocato sempre più come persona esperta di diritto, dall’altro limitandone l’azione, per non contrastare la speditezza e l’efficienza perseguite dal processo di stampo inquisitorio. Questa prospettiva influenza le scelte dei legislatori austriaci, che si radicalizzano dal Settecento in poi nell’opera di unificazione legislativa di Maria Teresa e nei successivi codici

Massironi, A. (2015). L’avvocato del diavolo. Difesa e difensore nel processo criminale austriaco del Settecento. ITALIAN REVIEW OF LEGAL HISTORY, 1(6), 1-21.

L’avvocato del diavolo. Difesa e difensore nel processo criminale austriaco del Settecento

MASSIRONI, ANDREA GIOVANNI
2015

Abstract

Fin dal XVI secolo la scienza criminalistica di area tedesca interpreta le disposizioni della Constitutio Criminalis Carolina relative all’intervento del difensore nel processo, meno severe rispetto a quelle delle coeve normative europee, da un lato delineando l’avvocato sempre più come persona esperta di diritto, dall’altro limitandone l’azione, per non contrastare la speditezza e l’efficienza perseguite dal processo di stampo inquisitorio. Questa prospettiva influenza le scelte dei legislatori austriaci, che si radicalizzano dal Settecento in poi nell’opera di unificazione legislativa di Maria Teresa e nei successivi codici
Articolo in rivista - Articolo scientifico
The provisions of the Constitutio Criminalis Carolina on the intervention of the defending counsel in the trial seemed to be less strict than other contemporary European criminal rules. Since the 16th century the criminal law scholars from the German area read them on the one hand connoting the lawyer with increasing precision as an expert in law, on the other one limiting his leeway in order to not hinder the rapidity and effectiveness of the inquisitio. This perspective influenced the choices of the Austrian legislators, which were even toughened from the 18th century onwards in the work of legislative unification by Maria Theresia and in the following codes
inquisitorial procedure, Austria, defending counsel, Constituto Criminalis Carolina, Constitutio Criminalis Theresiana
processo inquisitorio, Austria, difensore, Constituto Criminalis Carolina, Constitutio Criminalis Theresiana
Italian
1
21
21
Il contributo compare nello stesso numero della rivista (Italian Review of Legal History, 1 [2015]) anche in lingua inglese con il titolo "The Devil’s Advocate. Defence and Defending Counsel in the 18th Century Austrian Criminal Procedure"
Massironi, A. (2015). L’avvocato del diavolo. Difesa e difensore nel processo criminale austriaco del Settecento. ITALIAN REVIEW OF LEGAL HISTORY, 1(6), 1-21.
Massironi, A
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/94730
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