Il lavoro cerca di ricostruire le potenzialità specifiche di un grande evento, quale un Esposizione Internazionale, in relazione alle dinamiche di infrastrutturazione, tradizionalmente definite Smart, di un contesto urbano. È ben noto che, se gestiti in modo adeguato, i grandi eventi possono rivelarsi importanti opportunità di crescita economica e sociale, migliorare o riposizionare l’immagine del territorio, attrarre flussi turistici, valorizzarne le risorse e attivare processi di sviluppo (Paddison 1993; Guala, 2008). Tuttavia non ci sono ancora contributi che inquadrano il ruolo delle Esposizioni internazionali all’interno della delicata dinamica di scelte strategiche che impegnano una città sul sistema di condivisione della conoscenza, sulla diffusione di applicazioni per pubbliche utilità o fini privati, anche nell’ottica del recente dibattito sulla Sharing Economy. Il potenziale di sviluppo legato a un’Esposizione Internazionale sarà indagato attraverso il caso di Milano con EXPO 2015. L’approccio, non di stampo tradizionale, guarderà ai benefici derivanti dalle mutazioni infrastrutturali che concorrono a rendere nuovo un territorio “vecchio” contribuendo alla definizione e alla creazione di Milano Smart City. Il tema: Nutrire il pianeta. Energia per la vita si connette perfettamente al territorio locale e alle sue tradizioni agroalimentari e consente al Paese ospitante di mostrare le proprie eccellenze a 360°. Inoltre le novità legate a questa edizione di Expo (incremento esponenziale delle ICT nella vita quotidiana delle persone e all’interno della stessa esposizione, forte sensibilità al tema della sostenibilità ambientale e della partecipazione) rendono il caso di particolare interesse. L’analisi sarà condotta analizzando i punti di vista dei molteplici stakeholder implicati, i loro diversi livelli di coinvolgimento, i ruoli ricoperti, il carattere pubblico o privato, le risorse messe in campo, i potenziali impatti sul turismo locale. Nell’analisi della geografia degli attori si cercherà di cogliere la dimensione del networking e la potenziale maturazione di capacità istituzionale in particolare in riferimento all’impatto dell’evento dal punto di vista turistico, durante e dopo l’evento stesso (Healey, Madanipour).

Bernardi, M., Diamantini, D., Borrelli, N. (2015). Le prospettive dell’expo a Milano. Tra Smart & Share. In T. Romita, G. Catalano, A. Perri (a cura di), Scenari e tendenze della mobilità turistica (pp. 203-220). Roma : Aracne.

Le prospettive dell’expo a Milano. Tra Smart & Share

Bernardi, M
;
Diamantini, D;Borrelli, N
2015

Abstract

Il lavoro cerca di ricostruire le potenzialità specifiche di un grande evento, quale un Esposizione Internazionale, in relazione alle dinamiche di infrastrutturazione, tradizionalmente definite Smart, di un contesto urbano. È ben noto che, se gestiti in modo adeguato, i grandi eventi possono rivelarsi importanti opportunità di crescita economica e sociale, migliorare o riposizionare l’immagine del territorio, attrarre flussi turistici, valorizzarne le risorse e attivare processi di sviluppo (Paddison 1993; Guala, 2008). Tuttavia non ci sono ancora contributi che inquadrano il ruolo delle Esposizioni internazionali all’interno della delicata dinamica di scelte strategiche che impegnano una città sul sistema di condivisione della conoscenza, sulla diffusione di applicazioni per pubbliche utilità o fini privati, anche nell’ottica del recente dibattito sulla Sharing Economy. Il potenziale di sviluppo legato a un’Esposizione Internazionale sarà indagato attraverso il caso di Milano con EXPO 2015. L’approccio, non di stampo tradizionale, guarderà ai benefici derivanti dalle mutazioni infrastrutturali che concorrono a rendere nuovo un territorio “vecchio” contribuendo alla definizione e alla creazione di Milano Smart City. Il tema: Nutrire il pianeta. Energia per la vita si connette perfettamente al territorio locale e alle sue tradizioni agroalimentari e consente al Paese ospitante di mostrare le proprie eccellenze a 360°. Inoltre le novità legate a questa edizione di Expo (incremento esponenziale delle ICT nella vita quotidiana delle persone e all’interno della stessa esposizione, forte sensibilità al tema della sostenibilità ambientale e della partecipazione) rendono il caso di particolare interesse. L’analisi sarà condotta analizzando i punti di vista dei molteplici stakeholder implicati, i loro diversi livelli di coinvolgimento, i ruoli ricoperti, il carattere pubblico o privato, le risorse messe in campo, i potenziali impatti sul turismo locale. Nell’analisi della geografia degli attori si cercherà di cogliere la dimensione del networking e la potenziale maturazione di capacità istituzionale in particolare in riferimento all’impatto dell’evento dal punto di vista turistico, durante e dopo l’evento stesso (Healey, Madanipour).
Capitolo o saggio
Smart city; Sharing Economy; Milano EXPO 2015; policy making collaborativo
Italian
Scenari e tendenze della mobilità turistica
978-88-548-8999-6
Proceeding dell' 8° Convegno Mediterraneo di Sociologia del Turismo (3-5 Ottobre 2014) Università della Calabria, Arcavacata di Rende. AIS - Sez Turismo 2. Vecchi e nuovi territori turistici: strategie di sviluppo locale
Bernardi, M., Diamantini, D., Borrelli, N. (2015). Le prospettive dell’expo a Milano. Tra Smart & Share. In T. Romita, G. Catalano, A. Perri (a cura di), Scenari e tendenze della mobilità turistica (pp. 203-220). Roma : Aracne.
Bernardi, M; Diamantini, D; Borrelli, N
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/78920
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