Il contributo analizza l'evoluzione della disciplina giuridica del dottorato di ricerca in Italia, con particolare attenzione alle trasformazioni introdotte dal D.M. 14 dicembre 2021, n. 226, nel quadro degli obiettivi perseguiti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La riforma si inserisce in un processo di progressiva apertura della formazione dottorale verso ambiti professionali ulteriori rispetto alla tradizionale carriera accademica, attraverso la diversificazione dei percorsi formativi e il rafforzamento della collaborazione tra università, imprese e pubbliche amministrazioni. L'analisi si concentra su due profili principali. Il primo riguarda le finalità del dottorato e la rilevanza giuridica del titolo, alla luce dell'art. 1 del D.M. n. 226/2021, che riconosce espressamente la funzione della formazione dottorale anche ai fini dell'accesso alle carriere nelle amministrazioni pubbliche. Il secondo concerne l'evoluzione dell'organizzazione dei percorsi dottorali, con particolare riferimento ai dottorati industriali e ai dottorati di interesse nazionale. L'intervento evidenzia la necessità di interrogarsi sulla coerenza tra l'ampliamento delle finalità attribuite al dottorato e gli strumenti giuridici concretamente previsti per valorizzare il titolo.
Vitale, E. (2026). La disciplina giuridica del dottorato di ricerca in Italia. Intervento presentato a: Festival del Valore Pubblico, Milano, Italia.
La disciplina giuridica del dottorato di ricerca in Italia
Vitale, E
2026
Abstract
Il contributo analizza l'evoluzione della disciplina giuridica del dottorato di ricerca in Italia, con particolare attenzione alle trasformazioni introdotte dal D.M. 14 dicembre 2021, n. 226, nel quadro degli obiettivi perseguiti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La riforma si inserisce in un processo di progressiva apertura della formazione dottorale verso ambiti professionali ulteriori rispetto alla tradizionale carriera accademica, attraverso la diversificazione dei percorsi formativi e il rafforzamento della collaborazione tra università, imprese e pubbliche amministrazioni. L'analisi si concentra su due profili principali. Il primo riguarda le finalità del dottorato e la rilevanza giuridica del titolo, alla luce dell'art. 1 del D.M. n. 226/2021, che riconosce espressamente la funzione della formazione dottorale anche ai fini dell'accesso alle carriere nelle amministrazioni pubbliche. Il secondo concerne l'evoluzione dell'organizzazione dei percorsi dottorali, con particolare riferimento ai dottorati industriali e ai dottorati di interesse nazionale. L'intervento evidenzia la necessità di interrogarsi sulla coerenza tra l'ampliamento delle finalità attribuite al dottorato e gli strumenti giuridici concretamente previsti per valorizzare il titolo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


