Una delle principali criticità per il riutilizzo dei suoli sottoposti a biorisanamento è la presenza di semi di piante infestanti, derivanti dal materiale di partenza o accumulatisi durante il trattamento. L’elevata densità di semi, associata all’aumento della fertilità dei terreni bonificati, può favorire una rapida colonizzazione vegetale con conseguenti problematiche fitosanitarie. Questo studio ha valutato l’impiego di ammendanti organici termogenici in processi di co-compostaggio di suoli contaminati da idrocarburi mediante biopile dinamiche, con l’obiettivo di prolungare la fase termofila per inattivare i semi infestanti e accelerare la biodegradazione degli inquinanti. Il progetto, sviluppato nell’arco di due anni, si è articolato in una fase preliminare su scala di mesocosmo (≈1 m³), finalizzata all’individuazione delle condizioni operative più efficaci, e in una fase successiva su scala pilota (fino 100 t). L’inibizione della germinazione è stata valutata tramite prove di falsa semina in condizioni controllate, mentre parallelamente sono state monitorate la concentrazione di idrocarburi e le dinamiche delle comunità batteriche. I risultati indicano che l’aumento della scala e l’aggiunta di materiale verde favoriscono una maggiore attività termogenica (52°C), associata a una riduzione della germinazione. Lo studio mira a definire strategie operative efficaci e sostenibili per il recupero dei suoli contaminati.
Rossi, D., Franzetti, A., Renella, G., Righini, L. (2026). Strategie di co-compostaggio per il biorisanamento dei suoli contaminati da idrocarburi: inattivazione dei semi infestanti e prolungamento della fase termofila. In Siti Contaminati - Esperienze negli interventi di risanamento (pp.1-6).
Strategie di co-compostaggio per il biorisanamento dei suoli contaminati da idrocarburi: inattivazione dei semi infestanti e prolungamento della fase termofila
Rossi, D
;Franzetti, A
;
2026
Abstract
Una delle principali criticità per il riutilizzo dei suoli sottoposti a biorisanamento è la presenza di semi di piante infestanti, derivanti dal materiale di partenza o accumulatisi durante il trattamento. L’elevata densità di semi, associata all’aumento della fertilità dei terreni bonificati, può favorire una rapida colonizzazione vegetale con conseguenti problematiche fitosanitarie. Questo studio ha valutato l’impiego di ammendanti organici termogenici in processi di co-compostaggio di suoli contaminati da idrocarburi mediante biopile dinamiche, con l’obiettivo di prolungare la fase termofila per inattivare i semi infestanti e accelerare la biodegradazione degli inquinanti. Il progetto, sviluppato nell’arco di due anni, si è articolato in una fase preliminare su scala di mesocosmo (≈1 m³), finalizzata all’individuazione delle condizioni operative più efficaci, e in una fase successiva su scala pilota (fino 100 t). L’inibizione della germinazione è stata valutata tramite prove di falsa semina in condizioni controllate, mentre parallelamente sono state monitorate la concentrazione di idrocarburi e le dinamiche delle comunità batteriche. I risultati indicano che l’aumento della scala e l’aggiunta di materiale verde favoriscono una maggiore attività termogenica (52°C), associata a una riduzione della germinazione. Lo studio mira a definire strategie operative efficaci e sostenibili per il recupero dei suoli contaminati.| File | Dimensione | Formato | |
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