ll contributo, attraverso la presentazione di una ricerca qualitativa e dei suoi risultati, analizza la condizione dei care leavers, giovani che, al raggiungimento della maggiore età, escono da percorsi di accoglienza fuori dalla famiglia d’origine e affrontano la transizione alla vita adulta spesso privi di adeguate reti di supporto. A partire da una prospettiva centrata sulla vulnerabilità di tali percorsi, la ricerca indaga il ruolo della partecipazione durante l’esperienza di accoglienza come possibile fattore chiave nella preparazione all’autonomia. Attraverso il confronto con la letteratura e l’ascolto delle esperienze di giovani e professionisti, lo studio si colloca nel quadro nazionale e internazionale della ricerca sull’alternative care e il leaving care esplorando il valore di approcci educativi child right based. Il percorso di ricerca ha messo in evidenza come la partecipazione rappresenti un elemento strategico nei processi di tutela e accompagnamento dei ragazzi, ma al contempo una dimensione fragile e complessa da realizzare concretamente. La partecipazione si configura non solo come un diritto, ma come un principio metodologico che attraversa l’intero sistema di cura e protezione, richiedendo un costante equilibrio tra dimensione etica, organizzativa e relazionale. Oltre alla presentazione dei risultati della ricerca, il contributo delinea alcune possibili piste di intervento, con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra ricerca scientifica e pratica educativa.
Tedesco, S. (2026). La partecipazione come elemento chiave nell’accompagnamento educativo dei care leavers. I PROBLEMI DELLA PEDAGOGIA, Anno XXLII, n° 1(1), 165-180.
La partecipazione come elemento chiave nell’accompagnamento educativo dei care leavers
Tedesco, S.Primo
2026
Abstract
ll contributo, attraverso la presentazione di una ricerca qualitativa e dei suoi risultati, analizza la condizione dei care leavers, giovani che, al raggiungimento della maggiore età, escono da percorsi di accoglienza fuori dalla famiglia d’origine e affrontano la transizione alla vita adulta spesso privi di adeguate reti di supporto. A partire da una prospettiva centrata sulla vulnerabilità di tali percorsi, la ricerca indaga il ruolo della partecipazione durante l’esperienza di accoglienza come possibile fattore chiave nella preparazione all’autonomia. Attraverso il confronto con la letteratura e l’ascolto delle esperienze di giovani e professionisti, lo studio si colloca nel quadro nazionale e internazionale della ricerca sull’alternative care e il leaving care esplorando il valore di approcci educativi child right based. Il percorso di ricerca ha messo in evidenza come la partecipazione rappresenti un elemento strategico nei processi di tutela e accompagnamento dei ragazzi, ma al contempo una dimensione fragile e complessa da realizzare concretamente. La partecipazione si configura non solo come un diritto, ma come un principio metodologico che attraversa l’intero sistema di cura e protezione, richiedendo un costante equilibrio tra dimensione etica, organizzativa e relazionale. Oltre alla presentazione dei risultati della ricerca, il contributo delinea alcune possibili piste di intervento, con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra ricerca scientifica e pratica educativa.| File | Dimensione | Formato | |
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