Il saggio mira a «decostruire il personaggio» di Albino Bernardini, superando la narrazione celebrativa, per delineare un profilo del maestro di Siniscola più complesso, critico e storiograficamente fondato. A tal fine, si fa largo uso del Fondo Bernardini conservato presso il Museo della Scuola e dell’Educazione Mauro Laeng dell’Università di Roma Tre, valorizzando la corrispondenza, i materiali inediti e i volumi conservati nella biblioteca perosnale. Sulla base di queste fonti, lo studio ricostruisce la genesi e l’evoluzione del pensiero e dell’impegno educativo del maestro sardo, approfondendone le principali coordinate pedagogiche e soffermandosi sulle proposte elaborate in materia di gestione della classe, ambienti educativi, rapporto con le famiglie, finalità e metodi della formazione di base. Il lavoro mette anche in luce la dimensione politica di Bernardini che, formatosi sul pensiero di Antonio Gramsci e di Anton Semënovič Makarenko, non separò mai l’impegno in classe dall’azione civile e per questo fu definito un "maestro militante".
Zizioli, E. (2026). Albino Bernardini: decostruire il personaggio, restituire il Maestro. In A. Marrone (a cura di), Albino Bernardini nella storia della scuola italiana (pp. 73-107). Cagliari : UNICApress.
Albino Bernardini: decostruire il personaggio, restituire il Maestro
Zizioli, E
2026
Abstract
Il saggio mira a «decostruire il personaggio» di Albino Bernardini, superando la narrazione celebrativa, per delineare un profilo del maestro di Siniscola più complesso, critico e storiograficamente fondato. A tal fine, si fa largo uso del Fondo Bernardini conservato presso il Museo della Scuola e dell’Educazione Mauro Laeng dell’Università di Roma Tre, valorizzando la corrispondenza, i materiali inediti e i volumi conservati nella biblioteca perosnale. Sulla base di queste fonti, lo studio ricostruisce la genesi e l’evoluzione del pensiero e dell’impegno educativo del maestro sardo, approfondendone le principali coordinate pedagogiche e soffermandosi sulle proposte elaborate in materia di gestione della classe, ambienti educativi, rapporto con le famiglie, finalità e metodi della formazione di base. Il lavoro mette anche in luce la dimensione politica di Bernardini che, formatosi sul pensiero di Antonio Gramsci e di Anton Semënovič Makarenko, non separò mai l’impegno in classe dall’azione civile e per questo fu definito un "maestro militante".| File | Dimensione | Formato | |
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