L'articolo intende focalizzare l'attenzione sulla relazione educativa con famiglie migranti di bambini con disabilità, caratterizzate da quella che la letteratura definisce "doppia diversità": il background migratorio e la condizione di disabilità. In particolare, si intende sottolineare il ruolo e la responsabilità dei servizi educativi per la prima infanzia di divenire luoghi dove coltivare immaginazione e speranza, dove riconoscere ai genitori il desiderio di far crescere il loro bambino accompagnandoli attraverso percorsi educativi che coinvolgano e valorizzino le risorse e le storie dei genitori.
Rossoni, E., Sannipoli, M. (2025). Coltivare immaginazione e speranza. La relazione con famiglie migranti di bambini con disabilità. BAMBINI, 41(4), 10-11.
Coltivare immaginazione e speranza. La relazione con famiglie migranti di bambini con disabilità
Rossoni, E;
2025
Abstract
L'articolo intende focalizzare l'attenzione sulla relazione educativa con famiglie migranti di bambini con disabilità, caratterizzate da quella che la letteratura definisce "doppia diversità": il background migratorio e la condizione di disabilità. In particolare, si intende sottolineare il ruolo e la responsabilità dei servizi educativi per la prima infanzia di divenire luoghi dove coltivare immaginazione e speranza, dove riconoscere ai genitori il desiderio di far crescere il loro bambino accompagnandoli attraverso percorsi educativi che coinvolgano e valorizzino le risorse e le storie dei genitori.| File | Dimensione | Formato | |
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