Il contributo analizza il rapporto tra tutela della proprietà intellettuale e diritto alla salute nel quadro del sistema commerciale multilaterale, soffermandosi sul ruolo delle licenze obbligatorie previste dall'Accordo TRIPS come strumento volto a favorire l'accesso ai farmaci essenziali. Dopo aver ricostruito il contenuto del diritto alla salute quale diritto di realizzazione progressiva, alla luce del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e dell'interpretazione offerta dal Comitato CESCR, il capitolo evidenzia come la protezione brevettuale costituisca un fattore strutturale che incide sulla disponibilità dei medicinali. L'analisi critica delle flessibilità introdotte dalla Dichiarazione di Doha e dall'art. 31-bis TRIPS mostra come ostacoli procedurali, politici e industriali ne abbiano fortemente limitato l'efficacia pratica. Il contributo esamina quindi le principali proposte di riforma, tra cui il delinkage e l'introduzione di una valutazione dell'impatto sociale nei procedimenti di concessione dei brevetti, interpretandole alla luce del diritto a beneficiare del progresso scientifico. Si sostiene che un riequilibrio tra incentivi all'innovazione e tutela dei diritti umani richieda una revisione del sistema brevettuale internazionale, orientata a riconoscere la funzione sociale della proprietà intellettuale e a garantire un accesso effettivo ai farmaci essenziali.
Sosa Navarro, M. (2026). La disciplina dei brevetti e delle licenze obbligatorie nel GATT: bilanciamento tra tutela della proprietà intellettuale e diritto alla salute. In S. La Porta (a cura di), Il farmaco: la possibile composizione di interessi pubblici e privati Rapporto 2025 dell’Osservatorio Diritto & Innovazione Pubblica Amministrazione Bicocca (pp. 189-208). Giappichelli.
La disciplina dei brevetti e delle licenze obbligatorie nel GATT: bilanciamento tra tutela della proprietà intellettuale e diritto alla salute
Sosa Navarro, MM
2026
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra tutela della proprietà intellettuale e diritto alla salute nel quadro del sistema commerciale multilaterale, soffermandosi sul ruolo delle licenze obbligatorie previste dall'Accordo TRIPS come strumento volto a favorire l'accesso ai farmaci essenziali. Dopo aver ricostruito il contenuto del diritto alla salute quale diritto di realizzazione progressiva, alla luce del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e dell'interpretazione offerta dal Comitato CESCR, il capitolo evidenzia come la protezione brevettuale costituisca un fattore strutturale che incide sulla disponibilità dei medicinali. L'analisi critica delle flessibilità introdotte dalla Dichiarazione di Doha e dall'art. 31-bis TRIPS mostra come ostacoli procedurali, politici e industriali ne abbiano fortemente limitato l'efficacia pratica. Il contributo esamina quindi le principali proposte di riforma, tra cui il delinkage e l'introduzione di una valutazione dell'impatto sociale nei procedimenti di concessione dei brevetti, interpretandole alla luce del diritto a beneficiare del progresso scientifico. Si sostiene che un riequilibrio tra incentivi all'innovazione e tutela dei diritti umani richieda una revisione del sistema brevettuale internazionale, orientata a riconoscere la funzione sociale della proprietà intellettuale e a garantire un accesso effettivo ai farmaci essenziali.| File | Dimensione | Formato | |
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