Il saggio ricostruisce per sommi capi la fortuna del termine mattoide, dalla sua introduzione a opera di Cesare Lombroso negli studi della seconda metà degli anni ’70 sui rapporti tra genio e follia, fino al suo uso estensivo presso scrittori, critici culturali e giornalisti tra ’800 e ’900; al tempo stesso rilevandone, con la perdita di prestigio del programma scientifico lombrosiano, la rapida obliterazione dal linguaggio della psichiatria italiana.
Micheletti, G. (2026). Mattoide: per la storia di un lombrosismo fra psico-antropologia e cultura letteraria. DNA DI NULLA ACADEMIA, 6(2), 26-36 [10.60923/issn.2724-5179/25747].
Mattoide: per la storia di un lombrosismo fra psico-antropologia e cultura letteraria
Micheletti, G.
2026
Abstract
Il saggio ricostruisce per sommi capi la fortuna del termine mattoide, dalla sua introduzione a opera di Cesare Lombroso negli studi della seconda metà degli anni ’70 sui rapporti tra genio e follia, fino al suo uso estensivo presso scrittori, critici culturali e giornalisti tra ’800 e ’900; al tempo stesso rilevandone, con la perdita di prestigio del programma scientifico lombrosiano, la rapida obliterazione dal linguaggio della psichiatria italiana.| File | Dimensione | Formato | |
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Descrizione: Mattoide: per la storia di un lombrosismo fra psico-antropologia e cultura letteraria, "DNA - Di Nulla Academia", 6, 2, 2025 [ma 2026], pp. 26-36
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