In questo contributo, dedicato alla figura di Giuseppina Pizzigoni, l’attenzione è rivolta a valorizzare due aspetti: il primo, più biografico, relativo alla capacità ideativa e imprenditoriale della pedagogista, il secondo legato alla sua proposta educativa, che a partire dai primi tentativi come docente, è andata a svilupparsi in un impianto pedagogicamente fondato nell’elaborazione di un metodo, applicato ancora oggi. L’importanza di uno studio attento dei suoi scritti, di una ricerca mirata nei documenti d’archivio, oltre che dell’approfondimento relativo alla sua storia personale, permettono di rintracciare alcune caratteristiche legate a una determinazione profonda nell’elaborare, insieme con un comitato scientifico, una proposta educativa che sapesse rispondere alle necessità dell’epoca e fosse profondamente innovativa. Il valore di questo impianto educativo, che ha da sempre puntato sulla valorizzazione degli alunni, la creazione della classe intesa come comunità di ricerca esperienziale, sperimentale e riflessiva, rimane ancora oggi un elemento imprescindibile in questo metodo, che ha la capacità di innovarsi.
Ferri, A., Zuccoli, F. (2026). “Scuola è il mondo. Non si insegni si sperimenti”. Giuseppina Pizzigoni una didattica attiva, esperienziale e sperimentale. In P. Giorgi (a cura di), Pedagogie al femminile: dialogo tra le istituzioni culturali Atti della Tavola Rotonda dell’8 settembre 2025 M9 — Museo del ’900 di Mestre (pp. 54-59). Firenze : Indire.
“Scuola è il mondo. Non si insegni si sperimenti”. Giuseppina Pizzigoni una didattica attiva, esperienziale e sperimentale
Zuccoli F
2026
Abstract
In questo contributo, dedicato alla figura di Giuseppina Pizzigoni, l’attenzione è rivolta a valorizzare due aspetti: il primo, più biografico, relativo alla capacità ideativa e imprenditoriale della pedagogista, il secondo legato alla sua proposta educativa, che a partire dai primi tentativi come docente, è andata a svilupparsi in un impianto pedagogicamente fondato nell’elaborazione di un metodo, applicato ancora oggi. L’importanza di uno studio attento dei suoi scritti, di una ricerca mirata nei documenti d’archivio, oltre che dell’approfondimento relativo alla sua storia personale, permettono di rintracciare alcune caratteristiche legate a una determinazione profonda nell’elaborare, insieme con un comitato scientifico, una proposta educativa che sapesse rispondere alle necessità dell’epoca e fosse profondamente innovativa. Il valore di questo impianto educativo, che ha da sempre puntato sulla valorizzazione degli alunni, la creazione della classe intesa come comunità di ricerca esperienziale, sperimentale e riflessiva, rimane ancora oggi un elemento imprescindibile in questo metodo, che ha la capacità di innovarsi.| File | Dimensione | Formato | |
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