Questo contributo utilizza apporti dalla criminologia critica, dagli studi sui movimenti sociali e dalla geografia per ricostruire il processo di criminalizzazione del climattivismo italiano degli ultimi anni, inquadrandolo come un vero e proprio freno alla transizione ecologica. In secondo luogo, si focalizza sulle tecniche discorsive, legislative, giudiziarie e poliziesche adottate, mettendo in luce la loro funzione. In conclusione, l’escalation di criminalizzazione rischia di debilitare i movimenti ma sta anche portando ad un’inedita convergenza anti-repressiva da parte della società civile.
Spini, M. (2025). La criminalizzazione del dissenso climatico come freno alla transizione ecologica: il caso italiano. In G.C. Ceresa, F. Dini, L. Ferrone, F. Martellozzo, F. Randelli, P. Romei (a cura di), Oltre la Globalizzazione - Transizioni - Transitions (pp. 591-598). Società di Studi Geografici.
La criminalizzazione del dissenso climatico come freno alla transizione ecologica: il caso italiano
Spini, M.
Primo
2025
Abstract
Questo contributo utilizza apporti dalla criminologia critica, dagli studi sui movimenti sociali e dalla geografia per ricostruire il processo di criminalizzazione del climattivismo italiano degli ultimi anni, inquadrandolo come un vero e proprio freno alla transizione ecologica. In secondo luogo, si focalizza sulle tecniche discorsive, legislative, giudiziarie e poliziesche adottate, mettendo in luce la loro funzione. In conclusione, l’escalation di criminalizzazione rischia di debilitare i movimenti ma sta anche portando ad un’inedita convergenza anti-repressiva da parte della società civile.| File | Dimensione | Formato | |
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