Il contributo esamina il rapporto tra giudicato amministrativo ed esaurimento del potere, ricostruendo l’evoluzione delle principali tesi dottrinali e delle soluzioni giurisprudenziali volte a stabilizzare l’esito della tutela offerta dal processo amministrativo. Dopo aver analizzato i limiti del modello tradizionale, fondato sull’inesauribilità del potere e su un giudicato a estensione oggettiva ristretta, si approfondiscono le proposte teoriche volte a valorizzare la funzione conformativa della sentenza di annullamento e a riconoscere effetti preclusivi derivanti dalla struttura del potere e dai principî dell’azione amministrativa. Vengono poi analizzati i modelli pretori del c.d. second-shot e della riduzione progressiva della discrezionalità, nonché l’intervento del legislatore con la riforma dell’art. 10-bis della l. n. 241/1990, che introduce un meccanismo preclusivo selettivo e settoriale. In conclusione, si evidenziano le potenzialità del processo amministrativo — anche attraverso gli strumenti istruttori officiosi — di contribuire all’esaurimento della discrezionalità residua, al fine di pervenire a un giudicato a “spettanza stabilizzata”.

Vaccari, S. (2026). Riflessioni su giudicato ed 'esaurimento' del potere amministrativo: tra legge, dottrina e giurisprudenza. DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO(1), 49-71.

Riflessioni su giudicato ed 'esaurimento' del potere amministrativo: tra legge, dottrina e giurisprudenza

Vaccari, S
2026

Abstract

Il contributo esamina il rapporto tra giudicato amministrativo ed esaurimento del potere, ricostruendo l’evoluzione delle principali tesi dottrinali e delle soluzioni giurisprudenziali volte a stabilizzare l’esito della tutela offerta dal processo amministrativo. Dopo aver analizzato i limiti del modello tradizionale, fondato sull’inesauribilità del potere e su un giudicato a estensione oggettiva ristretta, si approfondiscono le proposte teoriche volte a valorizzare la funzione conformativa della sentenza di annullamento e a riconoscere effetti preclusivi derivanti dalla struttura del potere e dai principî dell’azione amministrativa. Vengono poi analizzati i modelli pretori del c.d. second-shot e della riduzione progressiva della discrezionalità, nonché l’intervento del legislatore con la riforma dell’art. 10-bis della l. n. 241/1990, che introduce un meccanismo preclusivo selettivo e settoriale. In conclusione, si evidenziano le potenzialità del processo amministrativo — anche attraverso gli strumenti istruttori officiosi — di contribuire all’esaurimento della discrezionalità residua, al fine di pervenire a un giudicato a “spettanza stabilizzata”.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
giudicato amministrativo; esaurimento del potere; preclusioni sostanziali e processuali; discrezionalità amministrativa residua
Italian
2026
1
49
71
reserved
Vaccari, S. (2026). Riflessioni su giudicato ed 'esaurimento' del potere amministrativo: tra legge, dottrina e giurisprudenza. DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO(1), 49-71.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Stefano Vaccari DPA 1 2026.pdf

Solo gestori archivio

Descrizione: Vaccari DPA 1/2026
Tipologia di allegato: Publisher’s Version (Version of Record, VoR)
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 400.96 kB
Formato Adobe PDF
400.96 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/604501
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
Social impact