La pandemia da Covid-19 ha rappresentato un momento di rottura che ha profondamente trasformato il modo di intendere, produrre e fruire la cultura. In un contesto in cui il digitale è diventato imprescindibile per mantenere relazioni, lavorare e partecipare alla vita culturale, oggi è fondamentale riflettere sugli effetti di questa transizione. Superare le dicotomie tra spazio fisico e online, tra comunità locali e interazioni mediate, tra lavoro in presenza e da remoto è essenziale per comprendere le traiettorie future della produzione culturale e il suo impatto sociale.
D'Ovidio, M., Gandini, A. (2026). Introduzione. In M. d'Ovidio, A. Gandini (a cura di), L'urbano e il digitale (pp. 9-24). Il Saggiatore.
Introduzione
d'Ovidio Marianna
;
2026
Abstract
La pandemia da Covid-19 ha rappresentato un momento di rottura che ha profondamente trasformato il modo di intendere, produrre e fruire la cultura. In un contesto in cui il digitale è diventato imprescindibile per mantenere relazioni, lavorare e partecipare alla vita culturale, oggi è fondamentale riflettere sugli effetti di questa transizione. Superare le dicotomie tra spazio fisico e online, tra comunità locali e interazioni mediate, tra lavoro in presenza e da remoto è essenziale per comprendere le traiettorie future della produzione culturale e il suo impatto sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


