L’Italia costituisce un caso paradigmatico di coesistenza tra processi di emigrazione e immigrazione, offrendo un terreno particolarmente fertile per l’analisi delle trasformazioni sociali legate alla mobilità. Alte Ceccato, piccolo borgo industriale situato in provincia di Vicenza, si distingue per una storia di flussi migratori che ne hanno profondamente influenzato la composizione sociale e le configurazioni abitative. Nel corso degli anni dello sviluppo industriale, il borgo ha conosciuto un’intensa migrazione interna, proveniente sia dal Mezzogiorno sia dalle aree rurali limitrofe. A partire dagli anni Novanta, si è assistito all’insediamento di migranti provenienti dal Bangladesh e dal subcontinente indiano; più recentemente, Alte Ceccato è divenuto punto di approdo anche per migranti originari dell’Africa subsahariana. Attraverso gli strumenti concettuali dell’approccio delle stratificazioni migratorie, il presente contributo propone un’analisi approfondita delle dinamiche migratorie e abitative che hanno attraversato il territorio. L’obiettivo è quello di mettere in luce le continuità, le trasformazioni e le stratificazioni che si sono accumulate nel tempo, esplorando i nessi tra le diverse fasi migratorie che hanno contribuito a plasmare lo spazio locale.
Barban, L., Marchi, D. (2026). Vecchie case, vecchi e nuovi abitanti. Stratificazioni migratorie e trasformazioni abitative nel crocevia migratorio di Alte Ceccato, Vicenza. QUADERNI DI SOCIOLOGIA, 98(2/2025), 41-58.
Vecchie case, vecchi e nuovi abitanti. Stratificazioni migratorie e trasformazioni abitative nel crocevia migratorio di Alte Ceccato, Vicenza
Marchi, D.
Secondo
2026
Abstract
L’Italia costituisce un caso paradigmatico di coesistenza tra processi di emigrazione e immigrazione, offrendo un terreno particolarmente fertile per l’analisi delle trasformazioni sociali legate alla mobilità. Alte Ceccato, piccolo borgo industriale situato in provincia di Vicenza, si distingue per una storia di flussi migratori che ne hanno profondamente influenzato la composizione sociale e le configurazioni abitative. Nel corso degli anni dello sviluppo industriale, il borgo ha conosciuto un’intensa migrazione interna, proveniente sia dal Mezzogiorno sia dalle aree rurali limitrofe. A partire dagli anni Novanta, si è assistito all’insediamento di migranti provenienti dal Bangladesh e dal subcontinente indiano; più recentemente, Alte Ceccato è divenuto punto di approdo anche per migranti originari dell’Africa subsahariana. Attraverso gli strumenti concettuali dell’approccio delle stratificazioni migratorie, il presente contributo propone un’analisi approfondita delle dinamiche migratorie e abitative che hanno attraversato il territorio. L’obiettivo è quello di mettere in luce le continuità, le trasformazioni e le stratificazioni che si sono accumulate nel tempo, esplorando i nessi tra le diverse fasi migratorie che hanno contribuito a plasmare lo spazio locale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


