Il presente studio analizza l’impatto del consenso presunto sui tassi di donazione di organi, un tema di crescente rilevanza nel contesto sanitario globale. La carenza di organi disponibili per i trapianti continua a causare numerosi decessi, con dati preoccupanti registrati in vari Paesi. Mentre il modello del consenso presunto, adottato da nazioni come Austria e Francia, è visto come un potenziale strumento per incrementare le donazioni, la sua efficacia rimane oggetto di dibattito. Paesi come Spagna e Italia, pur non avendo formalmente implementato tale sistema, hanno ottenuto risultati assai notevoli grazie a strategie organizzative e campagne di sensibilizzazione. Il modello spagnolo, con la sua struttura multilivello e il supporto di un sistema sanitario nazionale, ha dimostrato che fattori come la formazione del personale e l’inclusione di donatori con criteri più ampi sono cruciali per il successo. Questo studio suggerisce che per migliorare i tassi di donazione di organi, oltre a un adeguamento legislativo, è necessario un approccio integrato che consideri diversi aspetti psicologici, comunicativi, organizzativi e culturali.

Panizza, A., Macchi, L. (2026). Strategie di donazione di organi: l’effetto del consenso presunto e i modelli organizzativi di Spagna e Italia. GIORNALE ITALIANO DI PSICOLOGIA(1/2026, marzo), 49-73 [10.1421/119918].

Strategie di donazione di organi: l’effetto del consenso presunto e i modelli organizzativi di Spagna e Italia

Panizza, A.
Primo
;
Macchi, L.
Ultimo
2026

Abstract

Il presente studio analizza l’impatto del consenso presunto sui tassi di donazione di organi, un tema di crescente rilevanza nel contesto sanitario globale. La carenza di organi disponibili per i trapianti continua a causare numerosi decessi, con dati preoccupanti registrati in vari Paesi. Mentre il modello del consenso presunto, adottato da nazioni come Austria e Francia, è visto come un potenziale strumento per incrementare le donazioni, la sua efficacia rimane oggetto di dibattito. Paesi come Spagna e Italia, pur non avendo formalmente implementato tale sistema, hanno ottenuto risultati assai notevoli grazie a strategie organizzative e campagne di sensibilizzazione. Il modello spagnolo, con la sua struttura multilivello e il supporto di un sistema sanitario nazionale, ha dimostrato che fattori come la formazione del personale e l’inclusione di donatori con criteri più ampi sono cruciali per il successo. Questo studio suggerisce che per migliorare i tassi di donazione di organi, oltre a un adeguamento legislativo, è necessario un approccio integrato che consideri diversi aspetti psicologici, comunicativi, organizzativi e culturali.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
Organ donation, nudge, public policies, presumed consent, informed consent
Italian
2026
1/2026, marzo
49
73
none
Panizza, A., Macchi, L. (2026). Strategie di donazione di organi: l’effetto del consenso presunto e i modelli organizzativi di Spagna e Italia. GIORNALE ITALIANO DI PSICOLOGIA(1/2026, marzo), 49-73 [10.1421/119918].
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/596801
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
Social impact