In ruling no. 2789 of 2024, the Council of State stated some important principles regarding the issue of civil liability of judges for violation of EU law, when it arises as a result of the failure by a court of last resort to make an interpretive preliminary reference to the Court of Justice (Article no. 2, § 3 and 3-bis of Law no. 117 of 1988). In particular, the ruling under analysis aims to provide a milestone in the debate between the Council of State and the Court of Justice of the EU on the so-called self-defensive use of the preliminary reference, sometimes promoted by judges of last resort for the sole purpose of avoiding subsequent actions for compensation due to fraud or gross negligence.

Con l’ordinanza n. 2789 del 2024 il Consiglio di Stato ha affermato alcuni importanti principi in ordine al tema della responsabilità civile dei magistrati per violazione del diritto UE, allorquando si configuri a seguito dell’omesso rinvio pregiudiziale interpretativo da parte del giudice di ultima istanza (art. 2, commi 3 e 3-bis della l. 13 aprile 1988, n. 117). In particolare, l’ordinanza in commento mira a porre un punto fermo nel dibattito che interessa ormai da tempo le sezioni semplici del Consiglio di Stato e la Corte di giustizia dell’UE sull’utilizzo c.d. auto-difensivo del rinvio pregiudiziale, promosso a volte dai giudici di ultima istanza all’esclusivo fine di evitare successive azioni di rivalsa per dolo o colpa grave.

Romani, E. (2024). La tutela multilivello alla prova della responsabilità civile dei magistrati: il rinvio pregiudiziale “auto-difensivo” nella giurisprudenza amministrativa (nota a Cons. Stato, sez. IV, ord. 21 marzo 2024, n. 2789). DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO, 2024(3), 731-756.

La tutela multilivello alla prova della responsabilità civile dei magistrati: il rinvio pregiudiziale “auto-difensivo” nella giurisprudenza amministrativa (nota a Cons. Stato, sez. IV, ord. 21 marzo 2024, n. 2789)

Romani, E
2024

Abstract

In ruling no. 2789 of 2024, the Council of State stated some important principles regarding the issue of civil liability of judges for violation of EU law, when it arises as a result of the failure by a court of last resort to make an interpretive preliminary reference to the Court of Justice (Article no. 2, § 3 and 3-bis of Law no. 117 of 1988). In particular, the ruling under analysis aims to provide a milestone in the debate between the Council of State and the Court of Justice of the EU on the so-called self-defensive use of the preliminary reference, sometimes promoted by judges of last resort for the sole purpose of avoiding subsequent actions for compensation due to fraud or gross negligence.
Nota a sentenza
rinvio pregiudiziale; art. 267 TFUE; acte clair; sentenza Cilfit; sentenza Consorzio Italian Management; portata dell’obbligo di rinvio; giudici nazionali di ultima istanza; responsabilità civile dei magistrati; l. 13 aprile 1988; n. 117; omesso rinvio; funzione difensiva; motivazione; principio di indipendenza; ragionevole durata del processo
Italian
2024
2024
3
731
756
reserved
Romani, E. (2024). La tutela multilivello alla prova della responsabilità civile dei magistrati: il rinvio pregiudiziale “auto-difensivo” nella giurisprudenza amministrativa (nota a Cons. Stato, sez. IV, ord. 21 marzo 2024, n. 2789). DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO, 2024(3), 731-756.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/593369
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