Attraverso gli strumenti della critica psicoanalitica e dell’analisi testuale, l’articolo intende dimostrare come numerosi tratti di Ora serrata retinae, a partire dalla metaletterarietà e dalla compostezza stilistica, siano da ricondurre, prima ancora che alla temperie postmoderna, a una strategia eufemistica e difensiva. È solo grazie allo studio delle varie formazioni di compromesso presenti nei componimenti, quali la denegazione o la sublimazione, che è possibile intuire la natura del rimosso autoriale, coincidente non solo con le istanze del corpo e della sessualità (emblematizzate dalle figure femminili), ma anche con l’insicurezza gnoseologica, con la tragicità dell’esistenza e con la violenza della storia. Grazie al ripensamento della lezione di Paul Valéry, Magrelli elabora una poetica di illimpidimento e formalizzazione del negativo, capace di aprire nuove prospettive all’interno del panorama letterario italiano degli anni Ottanta, ma anche di evolvere e mutare fino ai giorni nostri.
Diaco, F. (2016). Riflessioni sul primo Magrelli. TICONTRE, 6, 173-202 [10.15168/t3.v0i6.120].
Riflessioni sul primo Magrelli
Diaco F
2016
Abstract
Attraverso gli strumenti della critica psicoanalitica e dell’analisi testuale, l’articolo intende dimostrare come numerosi tratti di Ora serrata retinae, a partire dalla metaletterarietà e dalla compostezza stilistica, siano da ricondurre, prima ancora che alla temperie postmoderna, a una strategia eufemistica e difensiva. È solo grazie allo studio delle varie formazioni di compromesso presenti nei componimenti, quali la denegazione o la sublimazione, che è possibile intuire la natura del rimosso autoriale, coincidente non solo con le istanze del corpo e della sessualità (emblematizzate dalle figure femminili), ma anche con l’insicurezza gnoseologica, con la tragicità dell’esistenza e con la violenza della storia. Grazie al ripensamento della lezione di Paul Valéry, Magrelli elabora una poetica di illimpidimento e formalizzazione del negativo, capace di aprire nuove prospettive all’interno del panorama letterario italiano degli anni Ottanta, ma anche di evolvere e mutare fino ai giorni nostri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


