L’articolo è dedicato all’interpretazione di Paura seconda di Vittorio Sereni. Dopo una dettagliata analisi stilistica, viene ipotizzata la presenza di una reminiscenza dalla Gerusalemme liberata, coincidente con la memoria involontaria degli episodi della selva di Saron. La comparazione con Tasso permette, inoltre, di valorizzare numerosi aspetti del testo sereniano, quali l’animismo, l’autonominazione, la denegazione, il senso di colpa e la pulsione al suicidio (in linea col côté nichilistico di Stella variabile).
Diaco, F. (2017). Su Paura seconda di Vittorio Sereni. VERSANTS, 64(2), 99-109 [10.22015/V.RSLR/64.2.10].
Su Paura seconda di Vittorio Sereni
Diaco F
2017
Abstract
L’articolo è dedicato all’interpretazione di Paura seconda di Vittorio Sereni. Dopo una dettagliata analisi stilistica, viene ipotizzata la presenza di una reminiscenza dalla Gerusalemme liberata, coincidente con la memoria involontaria degli episodi della selva di Saron. La comparazione con Tasso permette, inoltre, di valorizzare numerosi aspetti del testo sereniano, quali l’animismo, l’autonominazione, la denegazione, il senso di colpa e la pulsione al suicidio (in linea col côté nichilistico di Stella variabile).File in questo prodotto:
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