Cristina Alziati (Milano 1963) si è ormai imposta come una delle voci più interessanti e originali del panorama poetico contemporaneo, come dimostrato dai numerosi riconoscimenti ottenuti (‘Premio Pasolini’, ‘Premio Marazza’, ‘Premio Pozzale Luigi Russo’, ‘Premio Stephen Dedalus’). Questo studio, pur concentrandosi sulla produzione più recente, intende analizzare in modo sistematico l’opera dell’autrice, al fine di delinearne la poetica complessiva e di proporne una prima interpretazione unitaria. Inoltre, l’articolo tenta – attraverso una lettura aderente dei componimenti – di rintracciare le principali costanti strutturali, tematiche e formali di tale corpus, inserendolo infine nel contesto critico e letterario degli ultimi decenni.
Diaco, F. (2017). La dolcezza di Erminia, il coraggio di Clorinda. Sulla poesia di Cristina Alziati. ITALIAN STUDIES, 72(1), 89-105 [10.1080/00751634.2017.1287257].
La dolcezza di Erminia, il coraggio di Clorinda. Sulla poesia di Cristina Alziati
Diaco F
2017
Abstract
Cristina Alziati (Milano 1963) si è ormai imposta come una delle voci più interessanti e originali del panorama poetico contemporaneo, come dimostrato dai numerosi riconoscimenti ottenuti (‘Premio Pasolini’, ‘Premio Marazza’, ‘Premio Pozzale Luigi Russo’, ‘Premio Stephen Dedalus’). Questo studio, pur concentrandosi sulla produzione più recente, intende analizzare in modo sistematico l’opera dell’autrice, al fine di delinearne la poetica complessiva e di proporne una prima interpretazione unitaria. Inoltre, l’articolo tenta – attraverso una lettura aderente dei componimenti – di rintracciare le principali costanti strutturali, tematiche e formali di tale corpus, inserendolo infine nel contesto critico e letterario degli ultimi decenni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


