Il contributo si interroga sul dibattito intorno alla questione se Elsa Morante possa o meno considerarsi una saggista, partendo dal parere di Cesare Garboli, e di conseguenza sulla natura del suo saggismo e, in generale, in rapporto al saggismo in quanto genere. L’analisi verte in particolare sul volume (postumo ma allestito su indicazioni d’autore) Pro o contro la bomba atomica, ma investe anche altri libri non narrativi dell’autrice, fino al “saggismo in versi” del Mondo salvato dai ragazzini, un saggismo quest’ultimo, peculiare e idiosincratico e perciò tanto più interessante, avvertito come tale anche dall’autrice medesima come mostra un documento d’archivio inedito.
Borghesi, A. (2026). In prosa e in versi. Elsa Morante saggista. In M. Parigini, M. Spatafora, D. Stroppo (a cura di), La forma del saggio nel novecento italiano.. Problemi, stili, figure (pp. 101-121). Macerata : Quodlibet.
In prosa e in versi. Elsa Morante saggista
Borghesi, Angela
2026
Abstract
Il contributo si interroga sul dibattito intorno alla questione se Elsa Morante possa o meno considerarsi una saggista, partendo dal parere di Cesare Garboli, e di conseguenza sulla natura del suo saggismo e, in generale, in rapporto al saggismo in quanto genere. L’analisi verte in particolare sul volume (postumo ma allestito su indicazioni d’autore) Pro o contro la bomba atomica, ma investe anche altri libri non narrativi dell’autrice, fino al “saggismo in versi” del Mondo salvato dai ragazzini, un saggismo quest’ultimo, peculiare e idiosincratico e perciò tanto più interessante, avvertito come tale anche dall’autrice medesima come mostra un documento d’archivio inedito.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


