Since the mid-2000s, Italy has seen a wave of bottom-up, culture-led urban regeneration: civic initiatives reclaiming markets, rail yards, factories and churches for collective use. At the junction of planning, social policy and community welfare, these practices build social ties, cultural activity and place attachment – thus a proto-political potential – yet they remain vulnerable to depoliticizing narratives, selective inclusion and technocratic co-optation. From an implicated standpoint, the article analyses programmatic documents and position papers by Italian networks (from «community hubs» to Lo Stato dei Luoghi). It traces four tensions – community, boundaries, conflict, inequality – showing how idealized communities hide borders; «neutral» territorial rhetoric erases conflict; solutionism privileges problem-solving over problem-setting; and symbolic activation works as soft pacification. It concludes by sketching repoliticization paths: horizontally via reflexive spaces; vertically via agonistic relations with public institutions.

La rigenerazione urbana “dal basso” a base culturale si è affermata in Italia, dalla metà degli anni Duemila, come un repertorio di azione collettiva capace di riattivare spazi dismessi e di mettere in relazione trasformazioni urbane, politiche sociali e forme di welfare di comunità. L’articolo, da un lato, analizza come tali pratiche costruiscano legami sociali, promuovano attività culturali e rafforzino l’attaccamento ai luoghi, lasciando intravedere un potenziale proto-politico; dall’altro, ne indaga soprattutto le ambivalenze, concentrandosi sulle retoriche elaborate da reti e attori nazionali del settore (dai “community hub” a Lo Stato dei Luoghi). A tal fine, adotta le categorie di depoliticizzazione e ripoliticizzazione come chiavi interpretative e, da una prospettiva implicata, esamina documenti programmatici e position paper, ricostruendo tensioni che ruotano attorno a quattro concetti: comunità, confini, conflitto, disuguaglianza. L’argomentazione mostra come l’idealizzazione della comunità possa occultare barriere e selettività; come la retorica “neutrale” del territorio tenda a cancellare asimmetrie e conflitti; come il soluzionismo progettuale privilegi il problem solving rispetto al problem setting; e come l’enfasi simbolico-culturale rischi di funzionare da pacificazione soft, indebolendo l’attenzione alle cause materiali delle disuguaglianze. In conclusione, l’articolo delinea possibili traiettorie di ripoliticizzazione: orizzontali, attraverso spazi riflessivi capaci di tematizzare differenze e frizioni; e verticali, tramite relazioni agonistiche con le istituzioni pubbliche per orientare la produzione dello spazio urbano verso l’interesse collettivo.

Cancellieri, A. (2025). Tra sogni e incubi? Il linguaggio magico della rigenerazione urbana dal basso tra depoliticizzazione e ripoliticizzazione. POLITICHE SOCIALI, 12(2), 379-399 [10.7389/119278].

Tra sogni e incubi? Il linguaggio magico della rigenerazione urbana dal basso tra depoliticizzazione e ripoliticizzazione

Cancellieri A.
2025

Abstract

Since the mid-2000s, Italy has seen a wave of bottom-up, culture-led urban regeneration: civic initiatives reclaiming markets, rail yards, factories and churches for collective use. At the junction of planning, social policy and community welfare, these practices build social ties, cultural activity and place attachment – thus a proto-political potential – yet they remain vulnerable to depoliticizing narratives, selective inclusion and technocratic co-optation. From an implicated standpoint, the article analyses programmatic documents and position papers by Italian networks (from «community hubs» to Lo Stato dei Luoghi). It traces four tensions – community, boundaries, conflict, inequality – showing how idealized communities hide borders; «neutral» territorial rhetoric erases conflict; solutionism privileges problem-solving over problem-setting; and symbolic activation works as soft pacification. It concludes by sketching repoliticization paths: horizontally via reflexive spaces; vertically via agonistic relations with public institutions.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
Bottom-up urban regeneration; community welfare; conflict; depoliticization; participation; repoliticization;
Rigenerazione urbana dal basso, welfare comunitario, depoliticizzazione, ripoliticizzazione, partecipazione e conflitto.
Italian
2025
12
2
379
399
reserved
Cancellieri, A. (2025). Tra sogni e incubi? Il linguaggio magico della rigenerazione urbana dal basso tra depoliticizzazione e ripoliticizzazione. POLITICHE SOCIALI, 12(2), 379-399 [10.7389/119278].
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