L’articolo identifica il ruolo specifico dell’antropologia nell’analisi etnografica della cultura, dell’ideologia e della pratica dello “sviluppo”. Considera le affinità e congruenze tra le pratiche “civilizzatrici” coloniali e neocoloniali e le iniziative di cooperazione internazionale. Nelle pratiche di attori sociali considerati marginali individua le possibilità di sottrarsi all’assistenzia- lismo emergenziale “sviluppista” e alla globalizzazione neo-liberista. Sottolinea le potenzialità di superare i meccanismi di controllo e sottomissione e di realizzare nuovi diritti e forme di cittadinanza.
Malighetti, R. (2025). La centralità dei margini. Post-colonialismo, post-sviluppo. IL BOLLETTINO DI CLIO, 24, 64-73.
La centralità dei margini. Post-colonialismo, post-sviluppo
Malighetti, R
2025
Abstract
L’articolo identifica il ruolo specifico dell’antropologia nell’analisi etnografica della cultura, dell’ideologia e della pratica dello “sviluppo”. Considera le affinità e congruenze tra le pratiche “civilizzatrici” coloniali e neocoloniali e le iniziative di cooperazione internazionale. Nelle pratiche di attori sociali considerati marginali individua le possibilità di sottrarsi all’assistenzia- lismo emergenziale “sviluppista” e alla globalizzazione neo-liberista. Sottolinea le potenzialità di superare i meccanismi di controllo e sottomissione e di realizzare nuovi diritti e forme di cittadinanza.| File | Dimensione | Formato | |
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