La tecnologia esercita un impatto considerevole sull’immaginario collettivo. La riflessione sulla possibilità di potenziare e preservare l’essere umano dalla dissoluzione attraverso l’impiego delle tecnologie è un tema centrale nel transumanismo, che concepisce l’essere umano come evolutivamente limitato dalle malattie e dalla morte. In opposizione a tale utopia postumana, si pone il genere cyberpunk, il quale si appropria di tali logiche per sovvertirle in distopia. L’articolo si prefigge lo scopo di restituire tale posizione critica sulla tecnologia e sul transumanesimo, focalizzandosi su alcuni aspetti rilevanti del tessuto socioculturale di Night City del videogioco Cyberpunk 2077. Questa scelta deriva dalla volontà di esplorare in maniera trasversale le narrazioni culturali generate intorno a computer e biotecnologie che hanno inaugurato gli studi filosofici, antropologici e sociologici sulle cyberculture. L’impiego di un videogioco garantisce un’esperienza immersiva e interattiva, in cui le decisioni etiche e tecnologiche influenzano significativamente gli esiti delle narrazioni presenti nel gameplay. Ciò che emerge è che, sebbene Cyberpunk 2077 accolga il presupposto transumanista del potenziamento tecnologico, lo rielabora e lo situa socialmente e culturalmente in un contesto in cui sono esasperate le marginalità prodotte dal capitalismo e il fallimento del progetto di livellamento transumanista.

Montanari, R. (2025). «Never Fade Away». Osservazioni etnografiche sul transumanesimo a Night City. ILLUMINAZIONI, 74, ottobre-dicembre 2025, 3-14.

«Never Fade Away». Osservazioni etnografiche sul transumanesimo a Night City.

Montanari, R.
Primo
2025

Abstract

La tecnologia esercita un impatto considerevole sull’immaginario collettivo. La riflessione sulla possibilità di potenziare e preservare l’essere umano dalla dissoluzione attraverso l’impiego delle tecnologie è un tema centrale nel transumanismo, che concepisce l’essere umano come evolutivamente limitato dalle malattie e dalla morte. In opposizione a tale utopia postumana, si pone il genere cyberpunk, il quale si appropria di tali logiche per sovvertirle in distopia. L’articolo si prefigge lo scopo di restituire tale posizione critica sulla tecnologia e sul transumanesimo, focalizzandosi su alcuni aspetti rilevanti del tessuto socioculturale di Night City del videogioco Cyberpunk 2077. Questa scelta deriva dalla volontà di esplorare in maniera trasversale le narrazioni culturali generate intorno a computer e biotecnologie che hanno inaugurato gli studi filosofici, antropologici e sociologici sulle cyberculture. L’impiego di un videogioco garantisce un’esperienza immersiva e interattiva, in cui le decisioni etiche e tecnologiche influenzano significativamente gli esiti delle narrazioni presenti nel gameplay. Ciò che emerge è che, sebbene Cyberpunk 2077 accolga il presupposto transumanista del potenziamento tecnologico, lo rielabora e lo situa socialmente e culturalmente in un contesto in cui sono esasperate le marginalità prodotte dal capitalismo e il fallimento del progetto di livellamento transumanista.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
Transumanesimo, Cyberpunk, Cyberpunk 2077
Italian
2025
74, ottobre-dicembre 2025
3
14
open
Montanari, R. (2025). «Never Fade Away». Osservazioni etnografiche sul transumanesimo a Night City. ILLUMINAZIONI, 74, ottobre-dicembre 2025, 3-14.
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