In questo contributo la focalizzazione con cui si declina il rapporto con: luoghi, territori e patrimoni è quella che parte dal punto di vista della scuola e dalle progettualità delle persone che la abitano. L’articolazione dello scritto prevede, dopo un seppur breve riferimento al passato e alla storia della didattica e della pedagogia, una riflessione che si ancora al contemporaneo, arrivando a proporre due percorsi, realizzati nelle scuole della periferia milanese, che sono andati a collocarsi in un ambito di intersezione tra la ricerca-azione (Asquini, 2018; Bove, 2009, 2019; Magnoler, 2012; Nigris, 1998; Pastori, 2017) e la ricerca-azione-formazione (Altet, 2019; Zecca, 2018). Nei casi presentati un aspetto imprescindibile è stato quello che è partito dai bisogni esplicitati dalle scuole e che ha visto la costruzione di un gruppo di lavoro formato da ricercatori, insegnanti, bambini e attori sociali, interessati alla valorizzazione degli spazi interni ed esterni della scuola e alla riscoperta di un legame fondante con il territorio circostante. L’intento di questi interventi è stato quello di sviluppare una maggiore relazione nei confronti dei luoghi in cui l’istituzione scolastica è collocata, strettamente connessa a una progettualità consapevole, con l’obiettivo di favorire percorsi di costruzione condivisa della conoscenza, alimentati dai saperi che i territori hanno depositato nelle stratificazioni che il tempo e i cambiamenti compiuti hanno realizzato.
Zuccoli, F. (2025). Luoghi, territori e patrimoni: spazi di esplorazioni e di costruzione della conoscenza. In M. Parricchi, P. Malavasi (a cura di), Educazione Territori Natura. Formare al tempo della transizione ecologica, digitale e interculturale (pp. 241-246). Lecce : Pensa.
Luoghi, territori e patrimoni: spazi di esplorazioni e di costruzione della conoscenza
Zuccoli, F
2025
Abstract
In questo contributo la focalizzazione con cui si declina il rapporto con: luoghi, territori e patrimoni è quella che parte dal punto di vista della scuola e dalle progettualità delle persone che la abitano. L’articolazione dello scritto prevede, dopo un seppur breve riferimento al passato e alla storia della didattica e della pedagogia, una riflessione che si ancora al contemporaneo, arrivando a proporre due percorsi, realizzati nelle scuole della periferia milanese, che sono andati a collocarsi in un ambito di intersezione tra la ricerca-azione (Asquini, 2018; Bove, 2009, 2019; Magnoler, 2012; Nigris, 1998; Pastori, 2017) e la ricerca-azione-formazione (Altet, 2019; Zecca, 2018). Nei casi presentati un aspetto imprescindibile è stato quello che è partito dai bisogni esplicitati dalle scuole e che ha visto la costruzione di un gruppo di lavoro formato da ricercatori, insegnanti, bambini e attori sociali, interessati alla valorizzazione degli spazi interni ed esterni della scuola e alla riscoperta di un legame fondante con il territorio circostante. L’intento di questi interventi è stato quello di sviluppare una maggiore relazione nei confronti dei luoghi in cui l’istituzione scolastica è collocata, strettamente connessa a una progettualità consapevole, con l’obiettivo di favorire percorsi di costruzione condivisa della conoscenza, alimentati dai saperi che i territori hanno depositato nelle stratificazioni che il tempo e i cambiamenti compiuti hanno realizzato.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Zuccoli-2025-Educazione Territori Natura-VoR.pdf
accesso aperto
Tipologia di allegato:
Publisher’s Version (Version of Record, VoR)
Licenza:
Creative Commons
Dimensione
4.2 MB
Formato
Adobe PDF
|
4.2 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


