The article examines the protection of the legal interests of members of political parties, starting from the traditional lack of safeguards for individuals within social formations and the gradual evolution of case law in this field. After reconstructing the relationship between parties’ so-called “internal justice” mechanisms and state jurisdiction, the analysis proposes a constitutionally oriented interpretation of the issue, emphasizing the role of party statutes as instruments for protecting members’ rights. Particular attention is paid to Article 51, paragraph 1, of the Italian Constitution—often overlooked in discussions on political rights—and to the statutory reservation it contains, examined from the perspective of both political parties and party members as citizens.
Il contributo analizza il tema della tutela delle situazioni giuridiche soggettive degli iscritti ai partiti politici, muovendo dalla tradizionale carenza di protezione del singolo all’interno delle formazioni sociali e dalla progressiva evoluzione della giurisprudenza in materia. Dopo aver ricostruito il rapporto tra la c.d. “giustizia interna” dei partiti e la giurisdizione statale, l’analisi propone una lettura costituzionalmente orientata del problema, valorizzando il ruolo degli statuti dei partiti quali strumenti di garanzia dei diritti degli iscritti. Particolare attenzione è dedicata all’art. 51, comma 1, della Costituzione, disposizione spesso trascurata nel dibattito sui diritti politici, nonché alla riserva di legge ivi contenuta, esaminata dal punto di vista sia dei partiti politici sia del cittadino iscritto.
Vivaldelli, F. (In corso di stampa). La tutela delle situazioni giuridiche soggettive degli iscritti ai partiti politici: una lettura costituzionalmente orientata. Intervento presentato a: La giustizia elettorale. Accesso, tutele ed efficienza - 6-7 giugno 2025, Pisa, Italia.
La tutela delle situazioni giuridiche soggettive degli iscritti ai partiti politici: una lettura costituzionalmente orientata
Vivaldelli, F.
In corso di stampa
Abstract
The article examines the protection of the legal interests of members of political parties, starting from the traditional lack of safeguards for individuals within social formations and the gradual evolution of case law in this field. After reconstructing the relationship between parties’ so-called “internal justice” mechanisms and state jurisdiction, the analysis proposes a constitutionally oriented interpretation of the issue, emphasizing the role of party statutes as instruments for protecting members’ rights. Particular attention is paid to Article 51, paragraph 1, of the Italian Constitution—often overlooked in discussions on political rights—and to the statutory reservation it contains, examined from the perspective of both political parties and party members as citizens.| File | Dimensione | Formato | |
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