La poesia si configura come necessità epistemologica e antropologica: un’azione che implica scavo, gesto, costruzione di senso. Radicata nel poiein, opera in profondità sulla lingua, tenendo insieme chiarezza ed enigma. La parola poetica implica un processo di precisione e responsabilità, capace di nominare e preservare. La riflessione propone il paradigma poetico come opzione educativa che valorizzi la relazione: tra soggetto e linguaggio, tra umano e natura, tra conoscenza e tempo. La parola poetica si configura come evento ontologico che eccede l’uso e sottrae il soggetto al dominio. È esposizione al mistero, apertura all’alterità, invocazione etica. Non conduce a verità oggettive, ma genera tracce di senso e percorsi di ricerca. L’attenzione poetica, intesa come gesto, si fa possibilità di esistenza altra, oltre la rappresentazione e il possesso del linguaggio.
Mancino, E. (2025). La chiarezza dell’enigma. La precisione dell’abisso come splendore, radice e mancanza di una bellezza possibile. In C. Massullo, E. Proietti, G. Scaramuzzo (a cura di), Per una educazione poetica. Arte, espressione e relazione per trasformare il futuro (pp. 43-52). Roma : Roma Tre-press [10.13134/979-12-5977-555-9].
La chiarezza dell’enigma. La precisione dell’abisso come splendore, radice e mancanza di una bellezza possibile
Mancino, Emanuela
2025
Abstract
La poesia si configura come necessità epistemologica e antropologica: un’azione che implica scavo, gesto, costruzione di senso. Radicata nel poiein, opera in profondità sulla lingua, tenendo insieme chiarezza ed enigma. La parola poetica implica un processo di precisione e responsabilità, capace di nominare e preservare. La riflessione propone il paradigma poetico come opzione educativa che valorizzi la relazione: tra soggetto e linguaggio, tra umano e natura, tra conoscenza e tempo. La parola poetica si configura come evento ontologico che eccede l’uso e sottrae il soggetto al dominio. È esposizione al mistero, apertura all’alterità, invocazione etica. Non conduce a verità oggettive, ma genera tracce di senso e percorsi di ricerca. L’attenzione poetica, intesa come gesto, si fa possibilità di esistenza altra, oltre la rappresentazione e il possesso del linguaggio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


