In un sistema in cui il potere è distribuito in modo diseguale tra i gruppi sociali, i vantaggi del gruppo dominante consistono nel riuscire a presentare tale relazione di potere come naturale e affermare il proprio punto di vista sugli altri, facendolo passare per neutrale. La neutralità e la naturalizzazione dei rapporti di potere permettono al gruppo dominante di esercitare il potere senza che questo venga percepito e messo in discussione. Il pensiero decoloniale e le teorie femministe hanno reso visibile la relazione instauratasi tra potere e sapere attraverso l’epistemologia moderna e come da questa derivi una conoscenza che, anziché fornire gli strumenti utili alle persone per comprendere e dare senso al mondo, si converte in uno strumento di oppressione che esclude alcune soggettività mantenendole in una posizione di svantaggio sociale. Al contrario, la conoscenza prodotta dai gruppi marginalizzati è uno strumento di resistenza ai saperi oppressivi, poiché è in grado di produrre una conoscenza potenziante, capace di riparare ai danni prodotti dall’esclusione epistemica

Ballatori, G. (2022). Resistenze alla conoscenza e conoscenza come forma di r-esistenza. In Itinerari del sapere. Teorie e pratiche della conoscenza in età contemporanea. Roma : Carocci editore Spa.

Resistenze alla conoscenza e conoscenza come forma di r-esistenza

Gaia Ballatori
Primo
2022

Abstract

In un sistema in cui il potere è distribuito in modo diseguale tra i gruppi sociali, i vantaggi del gruppo dominante consistono nel riuscire a presentare tale relazione di potere come naturale e affermare il proprio punto di vista sugli altri, facendolo passare per neutrale. La neutralità e la naturalizzazione dei rapporti di potere permettono al gruppo dominante di esercitare il potere senza che questo venga percepito e messo in discussione. Il pensiero decoloniale e le teorie femministe hanno reso visibile la relazione instauratasi tra potere e sapere attraverso l’epistemologia moderna e come da questa derivi una conoscenza che, anziché fornire gli strumenti utili alle persone per comprendere e dare senso al mondo, si converte in uno strumento di oppressione che esclude alcune soggettività mantenendole in una posizione di svantaggio sociale. Al contrario, la conoscenza prodotta dai gruppi marginalizzati è uno strumento di resistenza ai saperi oppressivi, poiché è in grado di produrre una conoscenza potenziante, capace di riparare ai danni prodotti dall’esclusione epistemica
paper
femminisimo, pensiero decoloniale, decolonizzare il sapere
Italian
Il sapere e la sua diffusione nell’età contemporanea. II edizione del Seminario Nazionale dei Dottorandi e delle Dottorande in Scienze Politiche
2021
Dividus, A; Malvestio, C; Puggioni, PG; Raciti, A
Itinerari del sapere. Teorie e pratiche della conoscenza in età contemporanea
9788829017171
2022
2022
none
Ballatori, G. (2022). Resistenze alla conoscenza e conoscenza come forma di r-esistenza. In Itinerari del sapere. Teorie e pratiche della conoscenza in età contemporanea. Roma : Carocci editore Spa.
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