La difesa del diritto alla salute nella valutazione del rischio potenziale è profilo di fondamentale importanza dei recenti interventi legislativi e giurisprudenziali sia quando essi si richiamano in modo diretto al principio di precauzione, sia quando essi sono indirizzati al raggiungimento dei c.d. obiettivi di qualità o quando, infine, indicano il principio di precauzione come parametro per l’elaborazione dei c.d. codici di buona condotta. In connessione alla precauzione, quale modello di comportamento degli amministratori, l’attuazione della responsabilità sociale dell’impresa incide sul diritto del lavoro e sui rapporti di lavoro, in particolar modo con riferimento alla tutela del lavoratore ed alla responsabilità del datore di lavoro o del responsabile dell’attività lavorativa specifica. E’ necessario, quindi, delimitare i parametri concettuali nell’ambito dei quali si colloca il tema della responsabilità sociale d’impresa e successivamente rapportare la stessa ai rapporti di lavoro; posto che la libertà d’iniziativa economica privata risponde alla tutela di un interesse di primaria rilevanza ed è costituzionalmente garantita, si vuole ricercare se si può ipotizzare di rendere l’impresa socialmente responsabile senza snaturarne i caratteri strutturali della stessa. Si possono individuare come criteri di valutazione della responsabilità di impresa alcuni principi fondamentali: a) trasparenza e obbligo di informare i componenti dell’impresa (esterni e interni); b) correttezza nella gestione; c) comparazione degli interessi all’atto delle scelte d’impresa per arrivare all’individuazione dell’interesse più meritevole in relazione ai limiti dell’utilità sociale e della sicurezza, dignità e libertà della persona umana; d) adeguatezza nell’organizzazione amministrativa, finanziaria, contabile e tecnica dell’impresa; e) applicazione del principio di precauzione.

Scarpa, D. (2013). Precauzione del gestore e responsabilità sociale d’impresa in funzione della sicurezza sul lavoro. TUTELA E SICUREZZA DEL LAVORO(2), 13-35.

Precauzione del gestore e responsabilità sociale d’impresa in funzione della sicurezza sul lavoro

SCARPA, DARIO
2013

Abstract

La difesa del diritto alla salute nella valutazione del rischio potenziale è profilo di fondamentale importanza dei recenti interventi legislativi e giurisprudenziali sia quando essi si richiamano in modo diretto al principio di precauzione, sia quando essi sono indirizzati al raggiungimento dei c.d. obiettivi di qualità o quando, infine, indicano il principio di precauzione come parametro per l’elaborazione dei c.d. codici di buona condotta. In connessione alla precauzione, quale modello di comportamento degli amministratori, l’attuazione della responsabilità sociale dell’impresa incide sul diritto del lavoro e sui rapporti di lavoro, in particolar modo con riferimento alla tutela del lavoratore ed alla responsabilità del datore di lavoro o del responsabile dell’attività lavorativa specifica. E’ necessario, quindi, delimitare i parametri concettuali nell’ambito dei quali si colloca il tema della responsabilità sociale d’impresa e successivamente rapportare la stessa ai rapporti di lavoro; posto che la libertà d’iniziativa economica privata risponde alla tutela di un interesse di primaria rilevanza ed è costituzionalmente garantita, si vuole ricercare se si può ipotizzare di rendere l’impresa socialmente responsabile senza snaturarne i caratteri strutturali della stessa. Si possono individuare come criteri di valutazione della responsabilità di impresa alcuni principi fondamentali: a) trasparenza e obbligo di informare i componenti dell’impresa (esterni e interni); b) correttezza nella gestione; c) comparazione degli interessi all’atto delle scelte d’impresa per arrivare all’individuazione dell’interesse più meritevole in relazione ai limiti dell’utilità sociale e della sicurezza, dignità e libertà della persona umana; d) adeguatezza nell’organizzazione amministrativa, finanziaria, contabile e tecnica dell’impresa; e) applicazione del principio di precauzione.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
precauzione, lavoro, gestione
Italian
2013
2
13
35
none
Scarpa, D. (2013). Precauzione del gestore e responsabilità sociale d’impresa in funzione della sicurezza sul lavoro. TUTELA E SICUREZZA DEL LAVORO(2), 13-35.
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