Il contributo si pone l’obiettivo di trovare risposte al problema di fornire ai futuri studenti un orientamento puntuale e completo prima del loro ingresso nella realtà accademica, adeguando la strumentazione tecnica al differente stadio di ingresso nel sistema didattico a distanza e sfruttando le potenzialità delle risorse online. L’analisi dei bisogni si configura in tal senso come primo passo per la conoscenza della tipologia di utenza, differenziata sulla base della fase di ingresso nel sistema universitario, secondo un modello definito “a stanze”. Tale modello indica l’opportunità di differenziare modalità, tempi, strumenti di divulgazione delle informazioni a seconda del grado di coinvolgimento nella realtà accademica. Il percorso descritto si articola in due fasi: in primo luogo vengono illustrati i risultati di un’indagine preliminare dei bisogni di coloro che richiedono informazioni alle segreterie sul CdLD. Tale indagine è stata condotta, prima ad un livello esplorativo mediante l’analisi del contenuto dei messaggi prodotti sul forum nazionale del Consorzio Nettuno e, in seguito, attraverso un software specifico (T-lab PRO 4.0) applicato ad un corpus selezionato di e-mail. A partire dai risultati di tali ricerche, la seconda fase descrive il processo di costruzione di una rete informativa che si adegui ai diversi livelli di informazione richiesta e fornisca un valido supporto informatico e di orientamento a tutti i potenziali studenti oltre che a coloro i quali sono già iscritti presso l’Ateneo milanese.

Castelli, S., Vanin, L., Brambilla, M. (2006). Il modello di orientamento "a stanze". Analisi dei bisogni e formazione universitaria a distanza. TD TECNOLOGIE DIDATTICHE, 39(3), 57-66.

Il modello di orientamento "a stanze". Analisi dei bisogni e formazione universitaria a distanza

CASTELLI, STEFANO;VANIN, LUCA VITTORIO;
2006

Abstract

Il contributo si pone l’obiettivo di trovare risposte al problema di fornire ai futuri studenti un orientamento puntuale e completo prima del loro ingresso nella realtà accademica, adeguando la strumentazione tecnica al differente stadio di ingresso nel sistema didattico a distanza e sfruttando le potenzialità delle risorse online. L’analisi dei bisogni si configura in tal senso come primo passo per la conoscenza della tipologia di utenza, differenziata sulla base della fase di ingresso nel sistema universitario, secondo un modello definito “a stanze”. Tale modello indica l’opportunità di differenziare modalità, tempi, strumenti di divulgazione delle informazioni a seconda del grado di coinvolgimento nella realtà accademica. Il percorso descritto si articola in due fasi: in primo luogo vengono illustrati i risultati di un’indagine preliminare dei bisogni di coloro che richiedono informazioni alle segreterie sul CdLD. Tale indagine è stata condotta, prima ad un livello esplorativo mediante l’analisi del contenuto dei messaggi prodotti sul forum nazionale del Consorzio Nettuno e, in seguito, attraverso un software specifico (T-lab PRO 4.0) applicato ad un corpus selezionato di e-mail. A partire dai risultati di tali ricerche, la seconda fase descrive il processo di costruzione di una rete informativa che si adegui ai diversi livelli di informazione richiesta e fornisca un valido supporto informatico e di orientamento a tutti i potenziali studenti oltre che a coloro i quali sono già iscritti presso l’Ateneo milanese.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
analisi dei bisogni, formazione a distanza, FAD, e-learning, distance learning, orientamento online, modello a stanze
Italian
57
66
Castelli, S., Vanin, L., Brambilla, M. (2006). Il modello di orientamento "a stanze". Analisi dei bisogni e formazione universitaria a distanza. TD TECNOLOGIE DIDATTICHE, 39(3), 57-66.
Castelli, S; Vanin, L; Brambilla, M
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