L’articolo analizza la trasformazione dei servizi pubblici locali nel contesto post-pandemico, segnato dal superamento del dogma neoliberale della sola regolazione del mercato. L’autrice evidenzia come le recenti crisi abbiano rinnovato la necessità di discutere della responsabilità strategica dello Stato e degli enti territoriali. Essi non possono avere più il ruolo di meri correttori dei fallimenti di mercato, ma debbono essere visti come garanti della coesione sociale e della redistribuzione. Il paper si propone quindi, attraverso l’analisi del d.lgs. 201/2022, di porre in luce la “dimensione soggettiva” del servizio pubblico: un’attività definita tale dall’assunzione di responsabilità politica del soggetto pubblico verso fini costituzionali di eguaglianza e tutela ambientale. Lo studio esamina, inoltre, il bilanciamento tra efficienza economica ed efficacia sociale, valutando criticamente modelli come la gestione per ambiti ottimali, il procurement strategico e gli obblighi di servizio pubblico. L’articolo formula e supporta la tesi secondo la quale il mercato deve tornare a essere uno strumento subordinato al fine supremo della creazione di valore pubblico e della dignità umana.
Benedetti, A. (2026). La riscoperta dell'intervento pubblico nell'economia: il ruolo strategico dei servizi pubblici locali. ECONOMIA PUBBLICA(2026/1), 77-94 [10.3280/EP2026-001004].
La riscoperta dell'intervento pubblico nell'economia: il ruolo strategico dei servizi pubblici locali
Benedetti, A
2026
Abstract
L’articolo analizza la trasformazione dei servizi pubblici locali nel contesto post-pandemico, segnato dal superamento del dogma neoliberale della sola regolazione del mercato. L’autrice evidenzia come le recenti crisi abbiano rinnovato la necessità di discutere della responsabilità strategica dello Stato e degli enti territoriali. Essi non possono avere più il ruolo di meri correttori dei fallimenti di mercato, ma debbono essere visti come garanti della coesione sociale e della redistribuzione. Il paper si propone quindi, attraverso l’analisi del d.lgs. 201/2022, di porre in luce la “dimensione soggettiva” del servizio pubblico: un’attività definita tale dall’assunzione di responsabilità politica del soggetto pubblico verso fini costituzionali di eguaglianza e tutela ambientale. Lo studio esamina, inoltre, il bilanciamento tra efficienza economica ed efficacia sociale, valutando criticamente modelli come la gestione per ambiti ottimali, il procurement strategico e gli obblighi di servizio pubblico. L’articolo formula e supporta la tesi secondo la quale il mercato deve tornare a essere uno strumento subordinato al fine supremo della creazione di valore pubblico e della dignità umana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


