If the qualifying degree program in primary education LM-85a has for years legitimized the training of preschool teachers 3-6 years old and primary teachers 6-12 years old, the three-year degree program in education and training sciences cl-19 has for years legitimized the training of educators 0-6 years old. L.D. 65/2017 of Law 105/2015, concerning The integrated system of education and instruction for children from birth to 6 years of age, stated in Article 1 that "Girls and boys, from birth to six years of age, in order to develop potential for relationships, autonomy, creativity, and learning, in an appropriate affective, playful, and cognitive context, (shall be guaranteed) equal opportunities for education and education, care, relationships, and play, overcoming territorial, economic, ethnic, and cultural inequalities and barriers." Thus, kindergarten (0-3 years old) has been included in the formal education system and graduates in Class L-19 have been recognized as the only educators who can, even legally, perform this role. The degree in Education and Training Sciences is the only pedagogical class that allows for the development of educational skills, such as interpersonal and communication skills, adequate to perform the work of an educator in early childhood education services. On the basis of this decree, which, finally overcoming the (culturally and socially problematic) idea of a* child* from 0-3 years old needing only care and affection in favor of that of an* active* child*, participant, competent and therefore protagonist and actor/actress of his or her own changes, declared and consolidated the scientific role that Pedagogy plays for formal education and recognized that L.19 degree courses are the only ones that have been training such figures for years, the Siped working group "Educators and Pedagogists. Research, Action, Profession," is engaging in research so that such legitimacy acquires a clear identity from the perspective of training, profession, and work. The contribution of the SIPED working group is therefore intended to focus on some significant issues that the introduction of these regulatory changes has made and is making, inherent in: 1) the impact of these provisions on the curricular choices of universities that present L-19 courses and thus on the training of educators who graduate from such degree programs; 2) the impact on the world of educational work, with particular attention to services that cater to children aged 0-6 years; 3) the identity of educational centers for children: relationship with other services and educational contexts, with the territory, with families; 4) the professional educational skills needed to qualify children's educational hubs.

Se il corso di laurea abilitante in formazione primaria LM-85 bis da anni legittima la formazione di insegnanti della scuola dell’infanzia 3-6 anni e primaria 6-12 anni, il corso di laurea triennale in scienze dell’educazione e della formazione cl-19 da anni legittima la formazione di educatori 0-6 anni. Il D.L 65/2017 della legge 105/2015, riguardante Il sistema integrato di educazione e istruzione per i bambini e le bambine di età compresa dalla nascita fino a 6 anni, ha dichiarato all’art.1 che “Alle bambine e ai bambini, dalla nascita fino ai sei anni, per sviluppare potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, in un adeguato contesto affettivo, ludico e cognitivo, (devono essere garantite) sono garantite pari opportunità di educazione e di istruzione, di cura, di relazione e di gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”. È stato così inserito il nido d’infanzia (0-3 anni) nel sistema formativo formale e sono stati riconosciuti i laureati nella Classe L-19 come unici educatori che possono, anche giuridicamente, svolgere tale ruolo. La laurea in Scienze dell’educazione e della formazione è l’unica classe pedagogica che consente di sviluppare competenze educative, come quelle relazionali e comunicative, adeguate a svolgere il lavoro di educatore nei servizi educativi per l’infanzia. In base a tale decreto, che, superando finalmente l’idea (culturalmente e socialmente problematica) di un* bambin* da 0-3 anni bisognos* solo di assistenza e affetto a favore di quella di un* bambin* attiv*, partecipe, competente e dunque protagonista e attore/attrice dei propri cambiamenti, ha dichiarato e consolidato il ruolo scientifico che la Pedagogia ricopre per la educazione formale e ha riconosciuto che i corsi di laurea L.19 sono gli unici che da anni formano tali figure, il gruppo di lavoro Siped “Educatori e Pedagogisti. Ricerca, azione, professione” si sta impegnando nella ricerca affinché tale legittimazione acquisisca un’identità chiara dal punto di vista della formazione, della professione, del lavoro. Il contributo del gruppo di lavoro SIPED intende pertanto focalizzarsi su alcune questioni significative che l’introduzione di tali cambiamenti normativi ha fatto e sta facendo emergere, inerenti: 1) l’impatto di tali disposizioni sulle scelte curricolari degli Atenei che presentano corsi L-19 e dunque sulla formazione degli educatori laureati in tali corsi di laurea; 2) l’impatto sul mondo del lavoro educativo, con particolare attenzione ai servizi che si rivolgono ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni; 3) l’identità dei poli educativi per l’infanzia: rapporto con altri servizi e contesti educativi, con il territorio, con le famiglie; 4) le competenze educative professionali necessarie per qualificare i poli educativi per l’infanzia.

Palmieri, C., Calaprice, S. (2022). L’impatto della L.65/2017 sulla formazione degli educatori e i poli per l’infanzia: quali questioni aperte?. In M. Fiorucci, M. Zizioli (a cura di), La formazione degli insegnanti: problemi, prospettive e proposte per una scuola di qualità e aperta a tutti e tutte (pp. 33-36). Lecce : Pensa.

L’impatto della L.65/2017 sulla formazione degli educatori e i poli per l’infanzia: quali questioni aperte?

Palmieri, C;
2022

Abstract

Se il corso di laurea abilitante in formazione primaria LM-85 bis da anni legittima la formazione di insegnanti della scuola dell’infanzia 3-6 anni e primaria 6-12 anni, il corso di laurea triennale in scienze dell’educazione e della formazione cl-19 da anni legittima la formazione di educatori 0-6 anni. Il D.L 65/2017 della legge 105/2015, riguardante Il sistema integrato di educazione e istruzione per i bambini e le bambine di età compresa dalla nascita fino a 6 anni, ha dichiarato all’art.1 che “Alle bambine e ai bambini, dalla nascita fino ai sei anni, per sviluppare potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, in un adeguato contesto affettivo, ludico e cognitivo, (devono essere garantite) sono garantite pari opportunità di educazione e di istruzione, di cura, di relazione e di gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”. È stato così inserito il nido d’infanzia (0-3 anni) nel sistema formativo formale e sono stati riconosciuti i laureati nella Classe L-19 come unici educatori che possono, anche giuridicamente, svolgere tale ruolo. La laurea in Scienze dell’educazione e della formazione è l’unica classe pedagogica che consente di sviluppare competenze educative, come quelle relazionali e comunicative, adeguate a svolgere il lavoro di educatore nei servizi educativi per l’infanzia. In base a tale decreto, che, superando finalmente l’idea (culturalmente e socialmente problematica) di un* bambin* da 0-3 anni bisognos* solo di assistenza e affetto a favore di quella di un* bambin* attiv*, partecipe, competente e dunque protagonista e attore/attrice dei propri cambiamenti, ha dichiarato e consolidato il ruolo scientifico che la Pedagogia ricopre per la educazione formale e ha riconosciuto che i corsi di laurea L.19 sono gli unici che da anni formano tali figure, il gruppo di lavoro Siped “Educatori e Pedagogisti. Ricerca, azione, professione” si sta impegnando nella ricerca affinché tale legittimazione acquisisca un’identità chiara dal punto di vista della formazione, della professione, del lavoro. Il contributo del gruppo di lavoro SIPED intende pertanto focalizzarsi su alcune questioni significative che l’introduzione di tali cambiamenti normativi ha fatto e sta facendo emergere, inerenti: 1) l’impatto di tali disposizioni sulle scelte curricolari degli Atenei che presentano corsi L-19 e dunque sulla formazione degli educatori laureati in tali corsi di laurea; 2) l’impatto sul mondo del lavoro educativo, con particolare attenzione ai servizi che si rivolgono ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni; 3) l’identità dei poli educativi per l’infanzia: rapporto con altri servizi e contesti educativi, con il territorio, con le famiglie; 4) le competenze educative professionali necessarie per qualificare i poli educativi per l’infanzia.
Capitolo o saggio
If the qualifying degree program in primary education LM-85a has for years legitimized the training of preschool teachers 3-6 years old and primary teachers 6-12 years old, the three-year degree program in education and training sciences cl-19 has for years legitimized the training of educators 0-6 years old. L.D. 65/2017 of Law 105/2015, concerning The integrated system of education and instruction for children from birth to 6 years of age, stated in Article 1 that "Girls and boys, from birth to six years of age, in order to develop potential for relationships, autonomy, creativity, and learning, in an appropriate affective, playful, and cognitive context, (shall be guaranteed) equal opportunities for education and education, care, relationships, and play, overcoming territorial, economic, ethnic, and cultural inequalities and barriers." Thus, kindergarten (0-3 years old) has been included in the formal education system and graduates in Class L-19 have been recognized as the only educators who can, even legally, perform this role. The degree in Education and Training Sciences is the only pedagogical class that allows for the development of educational skills, such as interpersonal and communication skills, adequate to perform the work of an educator in early childhood education services. On the basis of this decree, which, finally overcoming the (culturally and socially problematic) idea of a* child* from 0-3 years old needing only care and affection in favor of that of an* active* child*, participant, competent and therefore protagonist and actor/actress of his or her own changes, declared and consolidated the scientific role that Pedagogy plays for formal education and recognized that L.19 degree courses are the only ones that have been training such figures for years, the Siped working group "Educators and Pedagogists. Research, Action, Profession," is engaging in research so that such legitimacy acquires a clear identity from the perspective of training, profession, and work. The contribution of the SIPED working group is therefore intended to focus on some significant issues that the introduction of these regulatory changes has made and is making, inherent in: 1) the impact of these provisions on the curricular choices of universities that present L-19 courses and thus on the training of educators who graduate from such degree programs; 2) the impact on the world of educational work, with particular attention to services that cater to children aged 0-6 years; 3) the identity of educational centers for children: relationship with other services and educational contexts, with the territory, with families; 4) the professional educational skills needed to qualify children's educational hubs.
Child Educators, Educators' Training, Education, Law 67/2017
Educatori per l'infanzia, formazione degli educatori, Scienze dell'Educazione, Legge 65/2017
Italian
La formazione degli insegnanti: problemi, prospettive e proposte per una scuola di qualità e aperta a tutti e tutte
9788867609444
Palmieri, C., Calaprice, S. (2022). L’impatto della L.65/2017 sulla formazione degli educatori e i poli per l’infanzia: quali questioni aperte?. In M. Fiorucci, M. Zizioli (a cura di), La formazione degli insegnanti: problemi, prospettive e proposte per una scuola di qualità e aperta a tutti e tutte (pp. 33-36). Lecce : Pensa.
Palmieri, C; Calaprice, S
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