L'articolo presenta i risultati di una ricerca qualitativa realizzata nell'ambito del Piano Territoriale delle Politiche Giovanili promosso dal Comune di Milano nel biennio 2013-2014. Attraverso interviste qualitative e osservazione partecipante, il contributo analizza le modalità con cui i giovani costruiscono oggi pratiche di cittadinanza, partecipazione e appartenenza in un contesto caratterizzato da crescente individualizzazione, precarietà e trasformazione delle forme tradizionali della partecipazione politica. L'analisi mette in luce il ruolo svolto da associazioni, organizzazioni del terzo settore, gruppi informali e iniziative territoriali nella promozione di nuove forme di impegno sociale e civico. Particolare attenzione è dedicata alle pratiche quotidiane attraverso cui i giovani ridefiniscono la relazione con lo spazio pubblico, sperimentano forme di protagonismo urbano e costruiscono legami sociali significativi. I risultati evidenziano come le politiche giovanili possano favorire processi di cittadinanza attiva quando riconoscono i giovani come interlocutori competenti e valorizzano le risorse presenti nei territori. L'esperienza milanese mostra l'importanza di modelli di governance collaborativa capaci di mettere in relazione istituzioni pubbliche, terzo settore e giovani cittadini nella costruzione di nuove forme di partecipazione democratica.
Gambardella, M. (2016). Giovani e pratiche di cittadinanza. Un'esperienza milanese. SOCIETÀMUTAMENTOPOLITICA, 7(13), 359-380 [10.13128/SMP-18292].
Giovani e pratiche di cittadinanza. Un'esperienza milanese
Gambardella, MG
2016
Abstract
L'articolo presenta i risultati di una ricerca qualitativa realizzata nell'ambito del Piano Territoriale delle Politiche Giovanili promosso dal Comune di Milano nel biennio 2013-2014. Attraverso interviste qualitative e osservazione partecipante, il contributo analizza le modalità con cui i giovani costruiscono oggi pratiche di cittadinanza, partecipazione e appartenenza in un contesto caratterizzato da crescente individualizzazione, precarietà e trasformazione delle forme tradizionali della partecipazione politica. L'analisi mette in luce il ruolo svolto da associazioni, organizzazioni del terzo settore, gruppi informali e iniziative territoriali nella promozione di nuove forme di impegno sociale e civico. Particolare attenzione è dedicata alle pratiche quotidiane attraverso cui i giovani ridefiniscono la relazione con lo spazio pubblico, sperimentano forme di protagonismo urbano e costruiscono legami sociali significativi. I risultati evidenziano come le politiche giovanili possano favorire processi di cittadinanza attiva quando riconoscono i giovani come interlocutori competenti e valorizzano le risorse presenti nei territori. L'esperienza milanese mostra l'importanza di modelli di governance collaborativa capaci di mettere in relazione istituzioni pubbliche, terzo settore e giovani cittadini nella costruzione di nuove forme di partecipazione democratica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


