A growing number of publications in Italian are focusing on remote work, especially after the lockdown forced thousands of workers to perform their jobs away from their office. However, there is little research in Italian that approaches the topic from a gender perspective. Through its literature review, the contribution challenges the idea that remote work improves the balance between different times of living and reduces gender inequalities. The article argues that it is necessary to contextualize remote work, because in asymmetrical gender regimes such as in Italy, this modality can deepen the traditional gender division of labour. The contribution revisits the notions used in the literature to refer to remote work and work-life balance from a gender perspective. Thereafter, it studies and contextualizes the impact that remote work has on the balance between times of living. Finally, the conclusion identifies areas in which further research is needed.

Un numero crescente di pubblicazioni in lingua italiana studia il lavoro da remoto, in particolare dopo che il lockdown ha costretto migliaia di lavoratrici e lavoratori a ricorrere a questa modalità lavorativa. Tuttavia, sono poche le ricerche che analizzano l'argomento con una prospettiva di genere. Attraverso la revisione della letteratura, il contributo mette in discussione l'idea secondo la quale il lavoro da remoto permetta di migliorare la conciliazione tra i diversi tempi di vita, riducendo le disuguaglianze in base al genere. L'articolo sostiene che sia necessario contestualizzare il lavoro da remoto, in quanto in un regime di genere asimmetrico come quello italiano, questa modalità può rafforzare la divisione tradizionale del lavoro in base al genere. Si rivisitano inoltre in una prospettiva di genere le nozioni utilizzate nella letteratura per riferirsi al lavoro da remoto e alla conciliazione tra vita e lavoro. Quindi l'articolo studia, contestualizzandolo, l'impatto del lavoro da remoto sulla conciliazione tra tempi di vita. Infine, nelle conclusioni ci soffermiamo sugli ambiti nei quali potrebbero essere svolte ulteriori ricerche.

Romens, A. (2021). Remote Work, the Balance Between Times of Living, and the Lockdown: Call for a Gender Perspective [Lavoro da remoto, conciliazione tra tempi di vita e lockdown: Per una prospettiva di genere]. SOCIOLOGIA DEL LAVORO(160), 224-243 [10.3280/SL2021-160011].

Remote Work, the Balance Between Times of Living, and the Lockdown: Call for a Gender Perspective [Lavoro da remoto, conciliazione tra tempi di vita e lockdown: Per una prospettiva di genere]

Romens, AI
2021

Abstract

Un numero crescente di pubblicazioni in lingua italiana studia il lavoro da remoto, in particolare dopo che il lockdown ha costretto migliaia di lavoratrici e lavoratori a ricorrere a questa modalità lavorativa. Tuttavia, sono poche le ricerche che analizzano l'argomento con una prospettiva di genere. Attraverso la revisione della letteratura, il contributo mette in discussione l'idea secondo la quale il lavoro da remoto permetta di migliorare la conciliazione tra i diversi tempi di vita, riducendo le disuguaglianze in base al genere. L'articolo sostiene che sia necessario contestualizzare il lavoro da remoto, in quanto in un regime di genere asimmetrico come quello italiano, questa modalità può rafforzare la divisione tradizionale del lavoro in base al genere. Si rivisitano inoltre in una prospettiva di genere le nozioni utilizzate nella letteratura per riferirsi al lavoro da remoto e alla conciliazione tra vita e lavoro. Quindi l'articolo studia, contestualizzandolo, l'impatto del lavoro da remoto sulla conciliazione tra tempi di vita. Infine, nelle conclusioni ci soffermiamo sugli ambiti nei quali potrebbero essere svolte ulteriori ricerche.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
A growing number of publications in Italian are focusing on remote work, especially after the lockdown forced thousands of workers to perform their jobs away from their office. However, there is little research in Italian that approaches the topic from a gender perspective. Through its literature review, the contribution challenges the idea that remote work improves the balance between different times of living and reduces gender inequalities. The article argues that it is necessary to contextualize remote work, because in asymmetrical gender regimes such as in Italy, this modality can deepen the traditional gender division of labour. The contribution revisits the notions used in the literature to refer to remote work and work-life balance from a gender perspective. Thereafter, it studies and contextualizes the impact that remote work has on the balance between times of living. Finally, the conclusion identifies areas in which further research is needed.
Care; Covid-19; Gender; Remote Work; Smart Working; Work-Life Balance;
Conciliazione vita-lavoro; Covid19; Cura; Genere; Lavoro agile; Lavoro da remoto;
Italian
224
243
20
Romens, A. (2021). Remote Work, the Balance Between Times of Living, and the Lockdown: Call for a Gender Perspective [Lavoro da remoto, conciliazione tra tempi di vita e lockdown: Per una prospettiva di genere]. SOCIOLOGIA DEL LAVORO(160), 224-243 [10.3280/SL2021-160011].
Romens, A
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/381083
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