L'Autore si sofferma sulla disciplina introdotta per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 con riguardo al settore della giustizia e, in particolare, sulle norme attinenti al procedimento penale che hanno previsto una stasi dell’attività giudiziaria, stabilendo la sospensione del corso della prescrizione dei reati. L'A. esamina la giurisprudenza costituzionale in materia, con particolare riguardo alla recente sentenza n. 140 del 2021, che ha ritenuto illegittima la disposizione che prevede la sospensione del corso della prescrizione in caso di rinvio del processo per motivi organizzativi connessi alla emergenza sanitaria (art. 83, co. 9, d.l. n. 18 del 2020). L'incostituzionalità di tale norma è stata dichiarata per violazione del principio di legalità sostanziale, poiché la norma censurata, rinviando a una regola processuale, recante la sospensione del processo e non riconducibile alle ipotesi indicate nell’art. 159 c.p., esibisce un deficit di determinatezza della fattispecie, con conseguente lesione del principio di determinatezza in materia penale, tenuto anche conto che la c.d. “regola Taricco” di derivazione europea, come ha ribadito più volte la Corte costituzionale, non può avere ingresso nel nostro ordinamento.

Capitta, A. (2021). Illegittima la sospensione del corso della prescrizione in caso di rinvio del processo per motivi organizzativi connessi alla emergenza sanitaria. ARCHIVIO PENALE, 2, 1-4.

Illegittima la sospensione del corso della prescrizione in caso di rinvio del processo per motivi organizzativi connessi alla emergenza sanitaria

Capitta, AM
2021

Abstract

L'Autore si sofferma sulla disciplina introdotta per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 con riguardo al settore della giustizia e, in particolare, sulle norme attinenti al procedimento penale che hanno previsto una stasi dell’attività giudiziaria, stabilendo la sospensione del corso della prescrizione dei reati. L'A. esamina la giurisprudenza costituzionale in materia, con particolare riguardo alla recente sentenza n. 140 del 2021, che ha ritenuto illegittima la disposizione che prevede la sospensione del corso della prescrizione in caso di rinvio del processo per motivi organizzativi connessi alla emergenza sanitaria (art. 83, co. 9, d.l. n. 18 del 2020). L'incostituzionalità di tale norma è stata dichiarata per violazione del principio di legalità sostanziale, poiché la norma censurata, rinviando a una regola processuale, recante la sospensione del processo e non riconducibile alle ipotesi indicate nell’art. 159 c.p., esibisce un deficit di determinatezza della fattispecie, con conseguente lesione del principio di determinatezza in materia penale, tenuto anche conto che la c.d. “regola Taricco” di derivazione europea, come ha ribadito più volte la Corte costituzionale, non può avere ingresso nel nostro ordinamento.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
Processo penale; Rinvio del processo; Sospensione; Prescrizione; Estinzione del reato
Italian
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Capitta, A. (2021). Illegittima la sospensione del corso della prescrizione in caso di rinvio del processo per motivi organizzativi connessi alla emergenza sanitaria. ARCHIVIO PENALE, 2, 1-4.
Capitta, A
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