Il contributo si sofferma sulla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2016, con la quale il giudice delle leggi è nuovamente intervenuto sul principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni per precisarne i contorni e, in particolare, ha reso evanescente il confine tra intese forti e intese deboli, superando definitivamente siffatta distinzione. Muovendo da tali presupposti, de iure condendo, si riflette altresì sull’impatto del progetto di riforma costituzionale (recentemente approvato e sottoposto a referendum) sul sistema delle Conferenze.

Candido, A. (2016). La leale collaborazione tra intese deboli e forti: una contrapposizione sbiadita. GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE(1), 15-24.

La leale collaborazione tra intese deboli e forti: una contrapposizione sbiadita

Candido, Alessandro
2016

Abstract

Il contributo si sofferma sulla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2016, con la quale il giudice delle leggi è nuovamente intervenuto sul principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni per precisarne i contorni e, in particolare, ha reso evanescente il confine tra intese forti e intese deboli, superando definitivamente siffatta distinzione. Muovendo da tali presupposti, de iure condendo, si riflette altresì sull’impatto del progetto di riforma costituzionale (recentemente approvato e sottoposto a referendum) sul sistema delle Conferenze.
Nota a sentenza
conferenza; leale collaborazione; intese deboli; intese forti
Italian
15
24
10
Candido, A. (2016). La leale collaborazione tra intese deboli e forti: una contrapposizione sbiadita. GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE(1), 15-24.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/338554
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