Aims - Evaluating socio-demographic characteristics of a sample of 102 schizophrenic patients and their relatives which got in touch with a facility with different psychoeducational treatments. Checking differential characteristics among subsamples according to the engaging to different treatment programs. Longitudinally evaluating both patient's psychosocial course and relative's perception 1 year after the end of such a treatment. Design - Assessment of patients and relatives sociodemographic characteristics, according to engaging in 2 different psychoeducative groups (informative and support) or not engaging (early drop-outs), matching Vs. an external control sample of «no-treated» families. One year follow-up study on patients and relatives both for «objective» and «subjective» conditions. Setting -A private social organization of voluntary psychiatrists, the Association for Research on Schizophrenia in Milan. Main outcome measures - Survey on characteristics of patients and relatives in different stage of treatment collected by standardized records and contrasted with those of comparison groups. Follow-up study by structured questionary. Student's two tailed t tests were used to compare some socio-demographic data. Chi-square analyses were used to compare nominal data. Mc Nemar test is used to follow significative changes. Results - Some preliminar differences in sociodemographic features, between different groups, are to be confirmed by increasing sample while there are interesting evidences for different course and outcome in a group following a particular kind of treatment (informative group) for both patient's objective performance and family subjective well-being. Conclusions - Psychoeducational family treatment shows good prospects for families interested to coping with schizophrenia and which are able to look for information and support. Longitudinal evaluation shows interesting changes in the relationship with public facilities and in the occupational status overall in the informative group. It proves its importance for «acute» schizophrenia, while a supportive treatment retains an usefulness in chronic ilnesses reducing the burden of care

Scopo - Valutare le caratteristiche sociodemografiche di un campione di 102 pazienti schizofrenici e dei loro familiari, i quali sono afferiti ad un servizio con programmi psicoeducativi diversificati. Individuare caratteristiche differenziali tra sottogruppi in funzione dell'adesione a diversi programmi di trattamento. Valutare longitudinalmente l'evoluzione psicosociale del paziente e la percezione del familiare ad un anno dal termine del trattamento. Disegno - Valutazione delle caratteristiche sociodemografiche di base di pazienti e familiari in funzione dell'adesione a 2 diversi gruppi psicoeducativi (informativo e di supporto) o della non-adesione {drop-out precoce) rispetto a un gruppo di controllo esterno di famiglie ‘non trattate’. Studio di follow-up ad 1 anno sulla situazione sia ‘oggettiva’ che ‘soggettiva’ di pazienti e familiari. Setting - Un'organizzazione privata con finalita sociali di psichiatri volontari, l'Associazione Ricerche sulla Schizofrenia di Milano. Principali misure utilizzate - Rilevazioni delle caratteristiche di pazienti e familiari, nei diversi livelli di trattamento, raccolte mediante cartelle standardizzate e confrontate con quelle dei gruppi di controllo. II Test t di Student a due code e stato usato per comparare alcuni dati sociodemografici. Le analisi del chi-square sono state usate per comparare i dati nominali. II test di Me Nemar e stato usato per seguire la significativita dei cambiamenti. Risultati - Alcune differenze preliminari nelle caratteristiche sociodemografiche devono essere confermate dall'ampliamento del campione, mentre vi sono differenze significative per differente decorso ed esito in un gruppo che segue un particolare tipo di intervento (gruppo informativo) sia per la performance oggettiva del paziente che per il benessere soggettivo della famiglia. Conclusioni - II trattamento psicoeducativo familiare mostra buone prospettive per famiglie interessate alia gestione della patologia schizofrenica e che sono in grado di formulare una richiesta di informazione e supporto. La valutazione longitudinale mostra interessanti modificazioni nei rapporti con il servizio pubblico e nello stato occupazionale soprattutto nei gruppo informativo. Questo ne dimostra l'importanza nella schizofrenia ‘acuta’, mentre un trattamento di sostegno conserva la sua utilita nelle condizioni croniche per ridurre il ‘carico’ dell'assistenza

Carra', G., Clerici, M., Cazzullo, C. (1995). Schizophrenia and psychosocial family intervention. A study on users' characteristics and one-year follow-up (Schizofrenia e intervento psicosociale sulle famiglie. Indagine sulle caratteristiche dell'utenza e follow-up ad un anno). EPIDEMIOLOGIA E PSICHIATRIA SOCIALE, 4(3), 212-226 [10.1017/S1121189X00010411].

Schizophrenia and psychosocial family intervention. A study on users' characteristics and one-year follow-up (Schizofrenia e intervento psicosociale sulle famiglie. Indagine sulle caratteristiche dell'utenza e follow-up ad un anno)

CARRA', GIUSEPPE;CLERICI, MASSIMO;
1995

Abstract

Scopo - Valutare le caratteristiche sociodemografiche di un campione di 102 pazienti schizofrenici e dei loro familiari, i quali sono afferiti ad un servizio con programmi psicoeducativi diversificati. Individuare caratteristiche differenziali tra sottogruppi in funzione dell'adesione a diversi programmi di trattamento. Valutare longitudinalmente l'evoluzione psicosociale del paziente e la percezione del familiare ad un anno dal termine del trattamento. Disegno - Valutazione delle caratteristiche sociodemografiche di base di pazienti e familiari in funzione dell'adesione a 2 diversi gruppi psicoeducativi (informativo e di supporto) o della non-adesione {drop-out precoce) rispetto a un gruppo di controllo esterno di famiglie ‘non trattate’. Studio di follow-up ad 1 anno sulla situazione sia ‘oggettiva’ che ‘soggettiva’ di pazienti e familiari. Setting - Un'organizzazione privata con finalita sociali di psichiatri volontari, l'Associazione Ricerche sulla Schizofrenia di Milano. Principali misure utilizzate - Rilevazioni delle caratteristiche di pazienti e familiari, nei diversi livelli di trattamento, raccolte mediante cartelle standardizzate e confrontate con quelle dei gruppi di controllo. II Test t di Student a due code e stato usato per comparare alcuni dati sociodemografici. Le analisi del chi-square sono state usate per comparare i dati nominali. II test di Me Nemar e stato usato per seguire la significativita dei cambiamenti. Risultati - Alcune differenze preliminari nelle caratteristiche sociodemografiche devono essere confermate dall'ampliamento del campione, mentre vi sono differenze significative per differente decorso ed esito in un gruppo che segue un particolare tipo di intervento (gruppo informativo) sia per la performance oggettiva del paziente che per il benessere soggettivo della famiglia. Conclusioni - II trattamento psicoeducativo familiare mostra buone prospettive per famiglie interessate alia gestione della patologia schizofrenica e che sono in grado di formulare una richiesta di informazione e supporto. La valutazione longitudinale mostra interessanti modificazioni nei rapporti con il servizio pubblico e nello stato occupazionale soprattutto nei gruppo informativo. Questo ne dimostra l'importanza nella schizofrenia ‘acuta’, mentre un trattamento di sostegno conserva la sua utilita nelle condizioni croniche per ridurre il ‘carico’ dell'assistenza
Articolo in rivista - Articolo scientifico
Aims - Evaluating socio-demographic characteristics of a sample of 102 schizophrenic patients and their relatives which got in touch with a facility with different psychoeducational treatments. Checking differential characteristics among subsamples according to the engaging to different treatment programs. Longitudinally evaluating both patient's psychosocial course and relative's perception 1 year after the end of such a treatment. Design - Assessment of patients and relatives sociodemographic characteristics, according to engaging in 2 different psychoeducative groups (informative and support) or not engaging (early drop-outs), matching Vs. an external control sample of «no-treated» families. One year follow-up study on patients and relatives both for «objective» and «subjective» conditions. Setting -A private social organization of voluntary psychiatrists, the Association for Research on Schizophrenia in Milan. Main outcome measures - Survey on characteristics of patients and relatives in different stage of treatment collected by standardized records and contrasted with those of comparison groups. Follow-up study by structured questionary. Student's two tailed t tests were used to compare some socio-demographic data. Chi-square analyses were used to compare nominal data. Mc Nemar test is used to follow significative changes. Results - Some preliminar differences in sociodemographic features, between different groups, are to be confirmed by increasing sample while there are interesting evidences for different course and outcome in a group following a particular kind of treatment (informative group) for both patient's objective performance and family subjective well-being. Conclusions - Psychoeducational family treatment shows good prospects for families interested to coping with schizophrenia and which are able to look for information and support. Longitudinal evaluation shows interesting changes in the relationship with public facilities and in the occupational status overall in the informative group. It proves its importance for «acute» schizophrenia, while a supportive treatment retains an usefulness in chronic ilnesses reducing the burden of care
schizophrenia; family therapy, community psychiatry
schizofrenia; intervento psicosociale familiare; esito del trattamento
Italian
212
226
15
Carra', G., Clerici, M., Cazzullo, C. (1995). Schizophrenia and psychosocial family intervention. A study on users' characteristics and one-year follow-up (Schizofrenia e intervento psicosociale sulle famiglie. Indagine sulle caratteristiche dell'utenza e follow-up ad un anno). EPIDEMIOLOGIA E PSICHIATRIA SOCIALE, 4(3), 212-226 [10.1017/S1121189X00010411].
Carra', G; Clerici, M; Cazzullo, C
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/33490
Citazioni
  • Scopus 2
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
Social impact