L’utilizzo di Learning Management System (LMS), come ad esempio Moodle, per il supporto alla didattica costituisce uno strumento eccellente per il supporto a corsi universitari tradizionali, ai corsi di formazione professionale ed ai Master. Per i corsi universitari, in cui il fenomeno dell’isolamento degli studenti è particolarmente marcato e per quei corsi che si svolgono completamente o quasi in modalità elettronica si possono perdere parte dei benefici tipici della interazione che avviene naturalmente nelle classi tradizionali, con i tipici fenomeni di emulazione e di traino da parte degli studenti più attivi. Si rende quindi necessaria ricreare analoghi stimoli interattivi, che consentano un dialogo più spontaneo e naturale tra studenti e tra studenti e docenti. Questo progetto si propone di rendere più dinamica e interattiva la piattaforma Moodle tramite l’introduzione di alcuni servizi interattivi offerti dalla piattaforma Live Service Microsoft. I servizi di scambio e interazione e di meeting virtuale forniti da Live Service uniti agli strumenti tipici della piattaforma Moodle consentono una più naturale interazione tra le persone partecipanti ai corsi virtuali facilitando l’integrazione tra attività pratica e formazione formale.

Bondi, M., Buccoli, F., V, ., Dominoni, M., Pinardi, S., Riva, G. (2011). Un ambiente didattico in Moodle con l’uso dei "Live services". In C.B. Matteo Baldoni (a cura di), E-learning con Moodle in Italia: una sfida tra passato, presente e futuro (pp. 195-202). Seneca Edizioni.

Un ambiente didattico in Moodle con l’uso dei "Live services"

BONDI, MARCO;DOMINONI, MATTEO ALESSANDRO;PINARDI, STEFANO;RIVA, GIORGIO
2011

Abstract

L’utilizzo di Learning Management System (LMS), come ad esempio Moodle, per il supporto alla didattica costituisce uno strumento eccellente per il supporto a corsi universitari tradizionali, ai corsi di formazione professionale ed ai Master. Per i corsi universitari, in cui il fenomeno dell’isolamento degli studenti è particolarmente marcato e per quei corsi che si svolgono completamente o quasi in modalità elettronica si possono perdere parte dei benefici tipici della interazione che avviene naturalmente nelle classi tradizionali, con i tipici fenomeni di emulazione e di traino da parte degli studenti più attivi. Si rende quindi necessaria ricreare analoghi stimoli interattivi, che consentano un dialogo più spontaneo e naturale tra studenti e tra studenti e docenti. Questo progetto si propone di rendere più dinamica e interattiva la piattaforma Moodle tramite l’introduzione di alcuni servizi interattivi offerti dalla piattaforma Live Service Microsoft. I servizi di scambio e interazione e di meeting virtuale forniti da Live Service uniti agli strumenti tipici della piattaforma Moodle consentono una più naturale interazione tra le persone partecipanti ai corsi virtuali facilitando l’integrazione tra attività pratica e formazione formale.
Capitolo o saggio
Social e collaborative learning
Italian
E-learning con Moodle in Italia: una sfida tra passato, presente e futuro
Matteo Baldoni, Cristina Baroglio, Sandro Coriasco, Marina Marchisio, Sergio Rabellino
giu-2011
978-88-6122-269-4
Seneca Edizioni
195
202
Bondi, M., Buccoli, F., V, ., Dominoni, M., Pinardi, S., Riva, G. (2011). Un ambiente didattico in Moodle con l’uso dei "Live services". In C.B. Matteo Baldoni (a cura di), E-learning con Moodle in Italia: una sfida tra passato, presente e futuro (pp. 195-202). Seneca Edizioni.
none
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/28608
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
Social impact