This contribution looks at games as a technology for communicating, sharing and learning, focusing specifically on play activity as a means to address cultural integration. The paper presents analysis and research outcomes gleaned through investigation of the persuasive urban game A Hostile World and its application to two groups of adolescents who manifested hostile feelings towards foreigners. The game immerses players in awkward situations so as to problematise and possibly modify their former mindset, prejudices and biases towards migrants, effectively generating learning outcomes capable of increasing empathy and affecting behaviours. The enquiry is an action research initiative conducted via pre-and post-experience qualitative questionnaires, short interviews and focus groups. The analysis reveals that players were involved in processes of moving and uncomfortable identification that lessened existing prejudices, increasing the comprehension of the conditions and fragility of immigrants, with relevant outcomes in terms of persisting transformative learning

Questo contributo guarda al gioco come tecnologia per la comunicazione e l’apprendimento, analizzandolo in particolare come volto all’integrazione di migranti, tramite l’analisi del gioco urbano persuasivo A Hostile World e dei risultati di ricerca conseguiti in occasione della sua applicazione su due gruppi di adolescenti individuati per i loro comportamenti ostili nei confronti degli immigrati. Lo scopo del gioco è far immergere i partecipanti in situazioni inconsuete, per problematizzare e modificare attitudini mentali e preconcetti esistenti, promuovendo acquisizioni di saperi capaci di modificare comportamenti e aumentare l’empatia. Lo studio è una ricerca-azione condotta tramite questionari qualitativi somministrati pre-e post-esperienza, brevi interviste e focus group. L’analisi dei risultati rivela che i giocatori sono stati coinvolti in toccanti, scomodi processi di identificazione che hanno ridotto pregiudizi esistenti, incrementando la comprensione delle fatiche e fragilità altrui, con risultati rilevanti in termini di apprendimento trasformativo, che ancora persiste

Antonacci, F., Bertolo, M., Mariani, I. (2017). In Migrants' Shoes. A Game to Raise Awareness and Support Long-lasting Learning. TD TECNOLOGIE DIDATTICHE [10.17471/2499-4324/858].

In Migrants' Shoes. A Game to Raise Awareness and Support Long-lasting Learning

ANTONACCI, FRANCESCA
;
2017

Abstract

Questo contributo guarda al gioco come tecnologia per la comunicazione e l’apprendimento, analizzandolo in particolare come volto all’integrazione di migranti, tramite l’analisi del gioco urbano persuasivo A Hostile World e dei risultati di ricerca conseguiti in occasione della sua applicazione su due gruppi di adolescenti individuati per i loro comportamenti ostili nei confronti degli immigrati. Lo scopo del gioco è far immergere i partecipanti in situazioni inconsuete, per problematizzare e modificare attitudini mentali e preconcetti esistenti, promuovendo acquisizioni di saperi capaci di modificare comportamenti e aumentare l’empatia. Lo studio è una ricerca-azione condotta tramite questionari qualitativi somministrati pre-e post-esperienza, brevi interviste e focus group. L’analisi dei risultati rivela che i giocatori sono stati coinvolti in toccanti, scomodi processi di identificazione che hanno ridotto pregiudizi esistenti, incrementando la comprensione delle fatiche e fragilità altrui, con risultati rilevanti in termini di apprendimento trasformativo, che ancora persiste
Articolo in rivista - Articolo scientifico
This contribution looks at games as a technology for communicating, sharing and learning, focusing specifically on play activity as a means to address cultural integration. The paper presents analysis and research outcomes gleaned through investigation of the persuasive urban game A Hostile World and its application to two groups of adolescents who manifested hostile feelings towards foreigners. The game immerses players in awkward situations so as to problematise and possibly modify their former mindset, prejudices and biases towards migrants, effectively generating learning outcomes capable of increasing empathy and affecting behaviours. The enquiry is an action research initiative conducted via pre-and post-experience qualitative questionnaires, short interviews and focus groups. The analysis reveals that players were involved in processes of moving and uncomfortable identification that lessened existing prejudices, increasing the comprehension of the conditions and fragility of immigrants, with relevant outcomes in terms of persisting transformative learning
Inclusive Education, Action Research, Play Experience Analysis, Social Change, Identification.
Educazione inclusiva, Ricerca-azione, Analisi dell’esperienza di gioco, Cambiamento sociale, Immedesimazione.
English
Antonacci, F., Bertolo, M., Mariani, I. (2017). In Migrants' Shoes. A Game to Raise Awareness and Support Long-lasting Learning. TD TECNOLOGIE DIDATTICHE [10.17471/2499-4324/858].
Antonacci, F; Bertolo, M; Mariani, I
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