The present essay is a first assessment of the Proposal for a recast of the Brussels IIa Regulation (COM(2016) 211). After a short explanation of the reasons for not touching on the highly controversial grounds for divorce, the essay develops on the proposed amendments in the field of parental responsibility and international abduction of children. It further analyses the amendments proposed to the general criterion of the child’s habitual residence and to prorogation of jurisdiction (par. 3) and the new provision on the hearing of the child (par. 4). Major attention is given to the new chapter on abduction of children, that is assessed into depth, also in regard of the confirmation of the much-discussed overriding mechanism (par. 5-7). Finally, the amendment aiming to the abolition of exequatur, counterbalanced by a new set of grounds for opposition, is assessed against the cornerstone of free circulation of decision’s principle. Indeed, new Article 40 will allow to refuse enforcement when the court of the state of enforcement considers this to be prejudicial to the best interest of the child, thus overriding basic EU principle

l seguente contributo rappresenta una prima valutazione della proposta di rifusione del regolamento n. 2201/2003, c.d. Bruxelles II bis. Dopo un cenno alle ragioni per le quali non è stata affrontata la controversa questione della giurisdizione in materia di divorzio e scioglimento del matrimonio, il contributo si sviluppa analizzando le modifiche proposte in ambito di responsabilità genitoriale e sottrazione internazionale di minori. Esso approfondisce dunque le modifiche apportate con riguardo al criterio generale della residenza abituale del bambino, alla proroga della competenza (par. 3) e alla nuova disposizione sull'ascolto del minore (par. 4). Particolare attenzione è rivolta al nuovo capitolo sulla sottrazione dei minori, in merito alla quale si descrivono nel dettaglio la situazione attuale e i miglioramenti a cui porterebbero le modifiche proposte, specie con riguardo al discusso meccanismo “di riesame” (ma in realtà erroneamente chiamato tale), ad opera del giudice della residenza abituale nei procedimenti di ritorno (par. 5-7). Infine, la proposta di modifica conferma l'abolizione dell'exequatur e prevede l’introduzione di norme minime uniformi per la procedura d’esecuzione, nonché nuovi motivi di opposizione. Il punto è particolarmente delicato, poiché il nuovo articolo 40 permetterà di rifiutare l'esecuzione quando il giudice dello Stato di esecuzione ritiene che ciò sia pregiudizievole per il superiore interesse del minore, superando così – con riguardo al solo principio della tutela del superiore interesse del minore – i principi fondamentali dell'UE

Honorati, C. (2017). La proposta di revisione del regolamento Bruxelles II bis: più tutela per i minori e più efficacia nell’esecuzione delle decisioni. RIVISTA DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE, LIII(2), 247-282.

La proposta di revisione del regolamento Bruxelles II bis: più tutela per i minori e più efficacia nell’esecuzione delle decisioni

Honorati, C.
2017

Abstract

l seguente contributo rappresenta una prima valutazione della proposta di rifusione del regolamento n. 2201/2003, c.d. Bruxelles II bis. Dopo un cenno alle ragioni per le quali non è stata affrontata la controversa questione della giurisdizione in materia di divorzio e scioglimento del matrimonio, il contributo si sviluppa analizzando le modifiche proposte in ambito di responsabilità genitoriale e sottrazione internazionale di minori. Esso approfondisce dunque le modifiche apportate con riguardo al criterio generale della residenza abituale del bambino, alla proroga della competenza (par. 3) e alla nuova disposizione sull'ascolto del minore (par. 4). Particolare attenzione è rivolta al nuovo capitolo sulla sottrazione dei minori, in merito alla quale si descrivono nel dettaglio la situazione attuale e i miglioramenti a cui porterebbero le modifiche proposte, specie con riguardo al discusso meccanismo “di riesame” (ma in realtà erroneamente chiamato tale), ad opera del giudice della residenza abituale nei procedimenti di ritorno (par. 5-7). Infine, la proposta di modifica conferma l'abolizione dell'exequatur e prevede l’introduzione di norme minime uniformi per la procedura d’esecuzione, nonché nuovi motivi di opposizione. Il punto è particolarmente delicato, poiché il nuovo articolo 40 permetterà di rifiutare l'esecuzione quando il giudice dello Stato di esecuzione ritiene che ciò sia pregiudizievole per il superiore interesse del minore, superando così – con riguardo al solo principio della tutela del superiore interesse del minore – i principi fondamentali dell'UE
Articolo in rivista - Articolo scientifico
The present essay is a first assessment of the Proposal for a recast of the Brussels IIa Regulation (COM(2016) 211). After a short explanation of the reasons for not touching on the highly controversial grounds for divorce, the essay develops on the proposed amendments in the field of parental responsibility and international abduction of children. It further analyses the amendments proposed to the general criterion of the child’s habitual residence and to prorogation of jurisdiction (par. 3) and the new provision on the hearing of the child (par. 4). Major attention is given to the new chapter on abduction of children, that is assessed into depth, also in regard of the confirmation of the much-discussed overriding mechanism (par. 5-7). Finally, the amendment aiming to the abolition of exequatur, counterbalanced by a new set of grounds for opposition, is assessed against the cornerstone of free circulation of decision’s principle. Indeed, new Article 40 will allow to refuse enforcement when the court of the state of enforcement considers this to be prejudicial to the best interest of the child, thus overriding basic EU principle
Brussels II, judicial cooperation, Regulation No 2201/2003, Recast, child abduction, Parental responsibility, custody of child, divorce; prorogation, best interest of child,, Brussel IIa regulation, international abduction of children, best interests of child, Cooperation; Central Authorities
regolamento Bruxelles II bis, sottrazione di minori, recast, concentrazione procedimenti, superiore interesse, divorzio, esecuzione sentenze, autorità centrale
Italian
247
282
36
Honorati, C. (2017). La proposta di revisione del regolamento Bruxelles II bis: più tutela per i minori e più efficacia nell’esecuzione delle decisioni. RIVISTA DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE, LIII(2), 247-282.
Honorati, C
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/146192
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