A circa Settant’anni di distanza dalla battaglia dell’antropologo Ashley Montagu per abolire il concetto di «razza», in alcuni paesi europei si è proceduto all’eliminazione del concetto dai testi normativi e in altri vi sono proposte che vanno nella stessa direzione. Il presente contributo analizza queste proposte in chiave analitico-linguistica e si propone di chiarire innanzitutto se tale operazione sia una «mera» questione terminologico-lessicale o assuma, invece, i caratteri di una più profonda «questione di parola», destinata cioè a incidere performativamente sulla realtà, ritagliandola e modellandola secondo precise scelte di valore. Seventy years after Ashley Montagu’s battle for abolition of the concept of «race», some European countries have abolished the concept from legal norms, wheareas in others proposals have been submitted for its legal abolition. The paper analyzes these proposals from the analytical-linguistic perspective. The aim is to clarify whether this operation is «mere» terminological or can be framed within the boundaries of a more incisive «question of word», doomed to performatively shape reality according to specific values.

Salardi, S. (2016). "Razza": falsi miti e danni reali di un concetto. Abolirlo serve alla causa discriminatoria?. MATERIALI PER UNA STORIA DELLA CULTURA GIURIDICA, XLVI(2), 451-478.

"Razza": falsi miti e danni reali di un concetto. Abolirlo serve alla causa discriminatoria?

SALARDI, SILVIA
2016

Abstract

A circa Settant’anni di distanza dalla battaglia dell’antropologo Ashley Montagu per abolire il concetto di «razza», in alcuni paesi europei si è proceduto all’eliminazione del concetto dai testi normativi e in altri vi sono proposte che vanno nella stessa direzione. Il presente contributo analizza queste proposte in chiave analitico-linguistica e si propone di chiarire innanzitutto se tale operazione sia una «mera» questione terminologico-lessicale o assuma, invece, i caratteri di una più profonda «questione di parola», destinata cioè a incidere performativamente sulla realtà, ritagliandola e modellandola secondo precise scelte di valore. Seventy years after Ashley Montagu’s battle for abolition of the concept of «race», some European countries have abolished the concept from legal norms, wheareas in others proposals have been submitted for its legal abolition. The paper analyzes these proposals from the analytical-linguistic perspective. The aim is to clarify whether this operation is «mere» terminological or can be framed within the boundaries of a more incisive «question of word», doomed to performatively shape reality according to specific values.
Articolo in rivista - Articolo scientifico
razza, filosofia del diritto, discriminazioni, terminologia
Italian
451
478
28
Salardi, S. (2016). "Razza": falsi miti e danni reali di un concetto. Abolirlo serve alla causa discriminatoria?. MATERIALI PER UNA STORIA DELLA CULTURA GIURIDICA, XLVI(2), 451-478.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Razza_Materialiperunastoria.pdf

Solo gestori archivio

Tipologia di allegato: Publisher’s Version (Version of Record, VoR)
Dimensione 179.65 kB
Formato Adobe PDF
179.65 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10281/138605
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
Social impact