In questo contributo abbiamo cercato di esplorare la possibilità di un dialogo reciprocamente arricchente tra il sapere pedagogico-educativo e il sapere medico-clinico. É a partire da questo antefatto epistemologico che proponiamo una problematizzazione critica del paradigma conoscitivo, metodologico e procedurale che sottende la maggior parte dei progetti di formazione rivolti ai professionisti della cura, medici, infermieri, ecc., eccessivamente operante, per quanto riguarda il contesto italiano, secondo una logica strumentale e tecnicistica. Di qui, la messa in gioco dell’educazione degli adulti che non può sottrarsi inoltre rispetto a temi e motivi quale l’educazione terapeutica che a sua volta non può risolversi soltanto in azione puramente informativa e addestrativa, poiché la sua stessa efficacia e la sua ricaduta nella vita del paziente richiedono importanti e cruciali attenzioni di tipo pedagogico-educativo. In quest’ottica, la proposta qui avanzata è quella di una formazione che faccia proprio il paradigma della narratività e della narrazione nella direzione autoriflessiva e autobiografica, capace di dotare i professionisti della cura medico-sanitaria di competenze nella pratica di scrittura da poter, a sua volta, proporre ai pazienti sempre che essi ne sentano il bisogno. Il tutto dentro l’alveo interpretativo della fenomenologia-esistenzialista e del costruttivismo narrativista: due sguardi concettuali e pratico-metodologici attenti alle rappresentazioni e ai vissuti dei soggetti. Nella parte conclusiva del contributo facciamo brevemente cenno a un progetto di ricerca-formazione attuato mediante la metodologia narrativo-autobiografica. Sempre alla fine della nostra riflessione ci siamo brevemente soffermati sui vincoli che non rendono facile l’attuazione di progetti e procedure formative di tipo autobiografico; vincoli riconducibili sia ad atteggiamenti difensivi degli stessi professionisti della cura sia a questioni che rimandano alla cultura delle aziende ospedaliere

Castiglioni, M. (2016). Pedagogia e Medicina a confronto. Per un progetto formativo e di cura narrativo-autobiografico nei con-testi medico-sanitari. METIS, 1, 1-13 [10.12897/01.00137].

Pedagogia e Medicina a confronto. Per un progetto formativo e di cura narrativo-autobiografico nei con-testi medico-sanitari

CASTIGLIONI, MICAELA DONATELLA
Primo
2016

Abstract

In questo contributo abbiamo cercato di esplorare la possibilità di un dialogo reciprocamente arricchente tra il sapere pedagogico-educativo e il sapere medico-clinico. É a partire da questo antefatto epistemologico che proponiamo una problematizzazione critica del paradigma conoscitivo, metodologico e procedurale che sottende la maggior parte dei progetti di formazione rivolti ai professionisti della cura, medici, infermieri, ecc., eccessivamente operante, per quanto riguarda il contesto italiano, secondo una logica strumentale e tecnicistica. Di qui, la messa in gioco dell’educazione degli adulti che non può sottrarsi inoltre rispetto a temi e motivi quale l’educazione terapeutica che a sua volta non può risolversi soltanto in azione puramente informativa e addestrativa, poiché la sua stessa efficacia e la sua ricaduta nella vita del paziente richiedono importanti e cruciali attenzioni di tipo pedagogico-educativo. In quest’ottica, la proposta qui avanzata è quella di una formazione che faccia proprio il paradigma della narratività e della narrazione nella direzione autoriflessiva e autobiografica, capace di dotare i professionisti della cura medico-sanitaria di competenze nella pratica di scrittura da poter, a sua volta, proporre ai pazienti sempre che essi ne sentano il bisogno. Il tutto dentro l’alveo interpretativo della fenomenologia-esistenzialista e del costruttivismo narrativista: due sguardi concettuali e pratico-metodologici attenti alle rappresentazioni e ai vissuti dei soggetti. Nella parte conclusiva del contributo facciamo brevemente cenno a un progetto di ricerca-formazione attuato mediante la metodologia narrativo-autobiografica. Sempre alla fine della nostra riflessione ci siamo brevemente soffermati sui vincoli che non rendono facile l’attuazione di progetti e procedure formative di tipo autobiografico; vincoli riconducibili sia ad atteggiamenti difensivi degli stessi professionisti della cura sia a questioni che rimandano alla cultura delle aziende ospedaliere
Articolo in rivista - Articolo scientifico
Pedagogia; medicina; formazione professionisti della cura; adulto-medico; adulto-paziente; narrazione in medicina; pratica di scrittura; educazione degli adulti
Italian
1
13
13
Castiglioni, M. (2016). Pedagogia e Medicina a confronto. Per un progetto formativo e di cura narrativo-autobiografico nei con-testi medico-sanitari. METIS, 1, 1-13 [10.12897/01.00137].
Castiglioni, M
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